venerdì 16 agosto 2013

TERME ALL'ESTERO

Tempo di vacanze!

Per i fortunati che possono permettersi una settimana di vacanza all'estero, ci permettiamo di presentare una serie di mete termali a dir poco invidiabili a due passi da casa nostra.
Parliamo di localitá termali estere rinomate, ma anche di centri poco conosciuti, ma non per questo meno appetibili relativamente al rapporto qualitá/prezzo.
Partiamo dalle Terme francesi. I centri termali francesi piú rinomati sono quelli lungo le coste, dove la talassoterapia la fa da padrona. Tutte le cure ed i trattamenti sono a base di acqua marina, che si tratti di acque del Mediterraneo, o delle fredde acque oceaniche.
La Bretagna troviamo Arzon e Carnac, nel golfo di Morbihan, le Terme di Dinard nella Costa Smeraldo, quelle di Quiberon e di Saint-Malo, a ridosso dell'Oceano Atlantico.
Anche nella regione dell'Aquitania, tra l'Oceano e la Spagna, troviamo molte località termali talassoterapiche, come Anglet e Biarritz, Dax, Margaux, tutte dotate di centri benessere affiancati da club sportivi attrezzatissimi.
Per chi invece preferisce le località e le tradizioni mediterranee consigliamo le stupende località termali situate in Provenza o Costa Azzurra. Della Provenza si consigliano per esempio le Terme di Hyères, di Bandol o di Aix en Provence, mentre in Riviera-Costa Azzurra, le località termali di Antibes o di Fayence.
Per chi invece ha in mente di visitare la Svizzera, consigliamo una capatina in alcune preziose localitá termali svizzere: le Terme di Ovronnaz, che sfruttano le qualità benefiche delle acque bicarbonate e solfato calciche, le Terme di Leukerbad sono facilmente raggiungibili dall'Italia attraverso il Passo del Sempione , Terme di Baden, nel Canton Argovia. Per saperne di piú consigliamo di visitare la sezione Terme Svizzera del sito Termelandia.It .
Per chi invece progetta una vacanza in Austria, consigliamo le località termali austriache più rinomate: quelle nei dintorni di Salisburgo, nella Carinzia e nel Tirolo: Bad Hofgastein e Bad Gastein, Bad Kleinkircheim, Langelfeld.
Da non perdere la Termenland Stiriana, detta anche Terra delle sei terme: Bad Radkersburg, Bad Gleichenberg, Loipersdorf, Bad Blumau, Bad Waltersdorf e Sebersdorf, che rappresentano il fior fiore del benessere termale austriaco
The last but not the least, ci permettiamo di consigliare la Slovenia, una terra ricchissima di acque termali, come Portorose, Strunian, Capodistria, Catez, Rogaska Slatina, Dobrna.
Le Terme slovene sono localitá ideali per ristabilire l'equilibrio psicofisico perduto durante l'anno lavorativo. Soli o in compagnia: niente di meglio di una vacanza termale in localitá da sogno come nella magica Slovenia.

A presto!
Il Team di Termelandia.It


giovedì 18 luglio 2013

TERME ALL'APERTO

Estate, tempo di vacanze! Tutto l'anno ad aspettare e finalmente un pó di relax!

Per chi non ha ancora deciso dove andare o vuole spendere davvero poco, consigliamo vivamente di continuare a leggere questo post!
Dove andare con pochi spiccioli per passare una bella giornata all'aria aperta? Semplice: TERME LIBERE!
Giá abbiamo dedicato alcuni post a questi posti da favola e non ci stancheremo mai di ripeterlo: esistono ancora; il principio è uno solo: rispettare la natura di questi luoghi selvaggi e miracolosi. Tutto il resto si puó fare!
Si tratta di riempire il proprio paniere di cose buone da mangiare, un costumino decente e partire all'avventura a caccia di questi luoghi fantastici e irreali.
Le aree termali libere possono presentarsi in mezzo a boschi, colline verdi, rive di fiumiciattoli, ma a volte in una piccola spiaggia sulla riva del mare, come alle Terme Libere di Sorgeto!
Immaginiamo insieme la sensazione di immergersi nell'acqua calda nel bel mezzo di una notte estiva di luna piena! Per non parlare dei più coraggiosi che approfittano del silenzio e della solitudine delle notti invernali per bagnarsi nelle acque calde di una pozza o di una cascata termale..

Chi approda a questi siti termali puó usufruire degli effetti benefici delle acque termali senza spendere un centesimo, o magari, pagare una piccola somma alla cooperativa che tiene pulito e vivibile il posto intorno alla manifestazione termale.
Online non esiste molto materiale sulle cosiddette Terme Libere: si tratta di sporadici articoli e di qualche vecchia foto che ritrae una massa di persone intente a bagnarsi e a fare un pic-nic a qualche metro di distanza dalle pozze di acqua calda.

Chi non ha mai sentito parlare delle Terme Libere di Saturnia? E che dire delle Terme di Sorgeto o di Fordongianus?
Il problema delle terme libere è comunque sempre lo stesso: in Italia, come all'estero, le antiche sorgenti e le fonti più rinomate sono già state ampliamente captate da società private che hanno costruito il proprio stabilimento termale, pagando comunque una concessione sulle acque termali a chi di dovere. Business is business!

In tutti i casi, vi possiamo assicurare che questi posti esistono!
Per saperne di piú, Vi consigliamo di leggere le pagine di Termelandia.It dedicato alle localitá termali libere.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

giovedì 27 giugno 2013

TERME CENTRO ITALIA - 2

Come promesso, ecco un secondo post sulle Terme del Centro Italia.
Per ragioni di spazio passeremo velocemente in rassegna le piú interessanti (note e meno note) localitá termali dell'Italia centrale.
Nel primo post, abbiamo conosciuto Chianciano Terme, Montecatini Terme, Saturnia, Caramanico e altre preziose localitá, ben conosciute dagli amanti delle terme e del benessere.
Iniziamo oggi la nostra rassegna consigliando di visitare le Terme di Viterbo, situate nel centro della vasta zona che corrisponde piú o meno all'ex Etruria, chiamata anche Tuscia.
Oltre alle terme intitolate ai Papi, che giá di per sé dovrebbe convincere, la zona presenta un apogeo di meraviglie per chi ama la storia dell'arte. E, anche dal punto di vista naturalistico, la Tuscia offre il non plus ultra di sentieri panoramici e adatti al trekking ed alle escursioni a cavallo.
Nella zona intorno a Viterbo troviamo anche diverse sorgenti libere, dove è possibile passare qualche ora all'aria aperta, sfruttando le proprietá benefiche delle acque sulfuree ipertermali senza pagare un centesimo.
Le acque Terme di Viterbo sono di tipo sulfureo solfato bicarbonato alcalino terroso fluorate (come la Sorgente Bullicame, annoverata da Dante nella Divina Commedia) e carboniche (Sorgente del Papa).
Sempre nel Lazio, un accenno particolare spetta alle Terme di Ferentino, con le sue acque sulfureo bicarbonato calciche ed alcalino terrose ed alle Terme di Orte, con le sue acque sulfuree.
Passando all'Abruzzo, ecco la bella localitá di Caramanico, di cui abbiamo giá parlato, e le Terme di Popoli.
Le acque delle Terme di Popoli sono di tipo sulfuree pure, con un grado solfidrometrico che risulta tra i piú alti d'Italia, ed un grado di oligomineralità che è invece uno dei piú bassi di altre localitá termali del Centro Italia.
Molto interessanti gli stabilimenti termali di Cittá di Castello, in Umbria, conosciuti anche come Terme di Fontecchio, che sfruttano le benefiche proprietà organolettiche delle sorgenti che zampillano da un terreno calcareo e argilloso.
Si tratta di acque fredde, circa 16°C, mediamente mineralizzate di tipo bicarbonato alcalino sulfureo, perció sfruttabbili per le sue caratteristiche antinfiammatorie, e di acque oligominerali di tipo carbonato calcico magnesiache, utili in diverse terapie termali.
Poco lontano, sempre in Umbria, troviamo gli stabilimenti termali di Massa Martana, che utilizzano le acque carboniche acidule alcaline bicarbonato calciche dell'antica sorgente che sgorga in localitá Villa San Faustino.
Si tratta di un acqua fredda mineralizzata, contenente una notevole quantitá di gas, tra cui anidride carbonica, proveniente dalla faglia dei Monti Martani. L'acqua termale di Massa Martana risulta utilissima per trattare le patologie dell'apparato digerente e delle vie urinarie.
Passando alle Marche, incontriamo invece le Terme di Acquasanta, che utilizzano le acque sulfuree e le acque salsobromoiodiche che sgorgano naturalmente ad una temperatura intorno ai 38°C.
In particolare, le acque sulfuree vengono utilizzate nei bagni termali per inalazioni ed irrigazioni. Sono particolarmente indicate nella cura di patologie respiratorie croniche ed otorinolaringoiatriche, compresa la sorditá rinogena.
Dato l'alto numero di localitá e sorgenti termali presenti, riserveremo un altro dei prossimi post al Centro Italia.
Nell'attesa Vi consigliamo di consultare Termelandia.It per ulteriori informazioni.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

lunedì 10 giugno 2013

TERME CENTRO ITALIA

L'Italia è una terra ricchissima di sorgenti termali e fenomeni naturali legati all'acqua termale.

Le aree termali piú conosciute e rinomate sono soprattutto nel Nord Italia. Abano Terme, Levico, Montegrotto, Sirmione, Castrocaro e Salsomaggiore, Lurisia e Crodo.
Nel Sud Italia è difficile non nominare la bellissima Ischia, le Terme di Agnano, Torre Canne e Santa Cesarea, le Terme Luigiane in Calabria.
In questo post parliamo peró delle Terme del Centro Italia, con la Toscana e il Lazio in pole position per il primato di regione piú visitata, in termini di turismo termale.
Terme in Toscana significa Montecatini Terme, significa Terme di Saturnia e Chianciano Terme, per nominare le localitá termali piú in voga e con migliori servizi di appoggio al turismo termale.
Montecatini Terme è forse, tra tutte, la piú conosciuta.
Le numerosissime sorgenti provengono da strati calcarei profondi e da sabbie alluvionali.
La temperatura media dell'acqua alla sorgente è compresa tra 24 e 34°C. Si tratta per lo piú di acque salse e acque solfato-alcaline. Si incontrano senza distinzione acque forti, acque medie e deboli, con soluzioni saline a varia concentrazione di svariati elementi chimici naturali, come sodio, iodio, cloro, calcio, litio, fosfati.
Per chi ha bisogno di cure idropiniche consigliamo Chianciano Terme.
Famosissima la sua Acqua Santa, un'acqua minerale bicarbonato solfato-calcica, nota come acqua depurativa e miglioratrice delle funzioni epatiche, digestive e biliari.
Altre acque termali famose di Chianciano sono poi: l’Acqua Fucoli, utilizzata per la sua azione antinfiammatoria sulla mucosa gastroduodenale; l'Acqua Silene, un'acqua carbonica utilizzata nella balneoterapia carbogassosa e nella preparazione dei fanghi termali; l'Acqua Santissima, per inalazioni, areosol, docce nasali ed insufflazioni.
Nel Lazio troviamo invece l'accogliente localitá termale di Fiuggi, anch'essa famosa per le sue cure idropiniche.
I complessi termali di Fiuggi sfruttano le proprietà organolettiche delle acque oligominerali radioattive minimamente mineralizzate che sgorgano dalla sorgente Fonte Bonifacio e dalla Fonte Anticolana.
Diverso tipo di acque si incontrano invece a Viterbo: si tratta di acque di tipo sulfureo solfato bicarbonato alcalino terroso fluorate e carboniche.
Se siamo alla ricerca di acque particolari invece, come per esempio quelle minerali sulfuree, non abbiamo che da recarci alle Terme di Caramanico. Qui incontreremo le acque sulfuree con il piú alto grado solfidrimetrico d'Italia.
A Rapolano Terme troviamo invece acque sulfuree bicarbonato-calciche, caratterizzate dalla presenza di grandi quantità di calcio. Queste acque termali sulfureo-bicarbonato-calciche, aggiunte ad alcune essenze, diventano anche la base di molti trattamenti estetici.
Sempre in Toscana, ecco la bellissima localitá termale di Saturnia, con le sue acque di tipo minerale omeotermale sulfureo-carbonico e solfato-bicarbonato-alcalino terroso.
Le acque vulcaniche di Saturnia annoverano alcune peculiarità, come la presenza di due gas, quali l'idrogeno solforato e l'anidride carbonica. A Saturnia si effettuano i trattamenti termali per combattere alcune malattie della pelle, come la psoriasi.
Data l'alto numero di localitá termali del centro Italia ci riserviamo di continuare a parlarne in un altro post.
Nell'attesa Vi consigliamo di consultare Termelandia.It per ulteriori informazioni.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

martedì 28 maggio 2013

LE ACQUE SOLFATE

Rispondiamo con un post alla gentile richiesta di informazioni di una nostra utente sulle Acque Termali di tipo Solfato.

Le acque di tipo Solfato sono, in parole povere, acque che contengono zolfo.
Anche le acque di tipo sulfureo contengono lo stesso elemento, ma in forma differente.
E' importante notare che non tutte le acque solfate sono potabili. L'Organizzazione Mondiale della Sanità avverte che il carico massimo di solfato è di 500 mg/l, in quanto oltre questo limite si riscontrano effetti lassativi, di disidratazione ed irritazione gastrointestinale.
Gli standard dell'Unione Europea sono ancora piú restrittivi e consigliano un carico di zolfo non superiore ai 250 mg/L.
In natura è difficile riscontrare acque solfate allo stato puro, a causa della presenza nelle acque di sorgente, di altri elementi, come calcio, bicarbonato, magnesio, cloro, ferro, sodio.
Proprio a seconda della quantità di mineralizzatori presenti, avremo acque solfato bicarbonate, solfato calciche, ecc..
Le acque piú comuni di origine solfato sono quelle in combinazione con i bicarbonati e quelle alcalino terrose.
Per quanto riguarda l'uso delle acque solfate alle terme e nelle terapie benessere, il discorso è molto ampio, in quanto gli effetti sono diversi a seconda della sorgente considerata e degli ulteriori mineralizzatori presenti in soluzione. Anticipiamo che l'acqua di tipo solfato ha spesso un gusto amaro, leggermente sgradevole.
Aldilá del gusto è peró assolutamente necessario sottolineare il fatto che le acque solfate non sono acque 'fai da te'.
Il consiglio che diamo è quello di consultare uno specialista prima di iniziare una regolare assunzione.
In genere le acque solfate favoriscono i processi digestivi e risultano utili nelle patologie a carico delle vie biliari. Sono peró assolutamente sconsigliate nel caso di ulcere e piccoli calcoli della colecisti.
Inoltre le acque solfate, quando vengono abbinate al magnesio, hanno un effetto lassativo e possono anche interferire con l'assorbimento del calcio.
L'OMS sconsiglia le acque solfate forti nelle diete dei piú piccoli e raccomanda un controllo specifico prima di essere assunte dai piú grandi.
Oltre a venire utilizzate nelle terapie inalatorie relative alle alte e basse vie respiratorie, le acque termali solfate vengone assunte oralmente nelle cure idropiniche, in quanto favoriscono la produzione del succo gastrico e duodenale, favoriscono lo svuotamento gastrico, normalizzano i valori di acidità generale ed aumentano la velocità di transito nel tubo digerente. Sono sconsigliate in casi di ulcere gastriche e duodenali.
Nei soggetti che assumono acque solfate calciche e magnesiache si riscontra inoltre un aumento della velocità del transito intestinale ed un migliore assorbimento delle sostanze nutritive.
Alcuni tipi di acque solfate vengono utilizzate con ottimi risultati nei casi di colite spastica, con alternanza di stitichezza e diarrea. Inoltre, a seconda della concentrazione di magnesio, il quale stimola la peristalsi, queste acque risultano lievemente lassative e purgative.
Per maggiori informazioni sulle acque termali, Vi invitiamo a consultare la sezione relativa, all'indirizzo: http://www.termelandia.it/acqueminerali/

A presto!
Il Team di Termelandia.It

giovedì 9 maggio 2013

TERME IN PUGLIA

Anche se la cultura del benessere termale è relativamente recente nella bellissima regione pugliese, negli ultimi anni si è assistito ad un vero e proprio boom di visitatori.

Facciamo una breve e non esaustiva lista di localitá termali, iniziando dalla bella provincia di Foggia.
Qui incontriamo le Terme di Margherita di Savoia, situate nei pressi dello stupendo Parco Nazionale del Gargano e delle famose saline (le piú grandi d'Europa).
I complessi termali utilizzano le acque minerali salsobromoiodiche forti, scoperte e valorizzate dalla casa Sabauda.
Per gli amanti del trekking e della natura, consigliamo le escursioni guidate ai confini delle paludi, che vantano la presenza di flora e fauna molto rare.
Un'altra località termale rinomata, questa volta in provincia di Brindisi, è Torre Canne di Fasano.
Le acque termali sgorgano alla temperatura di 18°C e sono prevalentemente di tipo salso solfato alcalino e salsobromoiodiche.
La localitá termale vanta la presenza di una decina di sorgenti termali, inserite in un contesto naturalistico da favola, nei pressi della visitatissima Ostuni e delle Grotte di Castellana.
Anche dal punto di vista architettonico ed archeologico, la località termale offre splendidi paesaggi, disseminati dei caratteristici trulli della Valle d'Itria e da siti archeologici molto interessanti, come Egnazia.
Oltre al Parco naturalistico delle Dune, famoso per le escursioni a piedi, è possibile seguire altri sentieri molto interessanti, come quello che porta al Dolmen di Montalbano, una delle prime testimonianze funebri dell'età del bronzo.
Da non perdere anche il Parco Archeologico Nazionale di Egnazia e lo Zoo Safari di Fasano, il più vasto parco faunistico d'Italia.
Per gli amanti del golf consigliamo il Golf nel Club a 18 buche che sorge proprio vicino al mare.
Consigliamo anche la visita a Fasano, con il suo dedalo di viuzze strette in calce bianca, la cappella di Santa Maria della Grazia e le numerose Chiese e chiostri. Assolutamente da vedere l'Orologio e le numerose opere architettoniche, come il Palazzo del Balì, l'Arco del Balì, i Portici delle Teresiane, il Torrione delle Fogge, unico torrione superstite dell'antica cinta muraria che circondava la Vecchia Terra.
Se fate una capatina in provincia di Lecce, invece, Vi consigliamo la bella località termale di Santa Cesarea, con le sue famose grotte da cui sgorgano le acque termali sulfuree e salsobromoiodiche.
Le terapie più richieste di questa località termale sono inalazioni, irrigazioni ed insufflazioni, ma anche trattamenti per curare patologie artroreumatiche e cutanee.
La bellissima costa salentina, vi aspetta, con ampie spiagge e contesti naturalistici davvero notevoli.
Santa Cesarea Terme offre infatti numerose occasioni di svago e divertimento, come nuoto, ippica, immersioni subacquee, trekking.
Da non perdere il panorama sulla scogliera che arriva fino a Santa Maria di Leuca, le escursioni alle grotte preistoriche (Zinzulusa in primis) e le famose Ville.

Per maggiori informazioni sui siti termali pugliesi, Vi invitiamo a consultare Termelandia.It.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

sabato 13 aprile 2013

LE ACQUE BICARBONATE

Dedichiamo questo post alle Acque Bicarbonate, conosciute ed utilizzate per combattere molte patologie a carico dell'apparato digerente.


Le acque bicarbonate sono il tipo di acqua più presente allo stato naturale.
Dal punto di vista della classificazione chimico-fisica si possono catalogare in tre tipi, a seconda del tipo di minerale disciolto in soluzione: sodiche, calciche e miste.
Sono caratterizzate dalla presenza di anidride carbonica, acido carbonico e bicarbonati.
Sono sostanzialmente acque di tipo alcalino (non acide) se è presente il sodio; se invece nella sua composizione chimica prevalgono il calcio ed il magnesio, le acque bicarbonate diventano alcalino-terrose.
A seconda del grado di mineralizzazione poi, le acque bicarbonate si possono suddividere in acque bicarbonate oligominerali (media e bassa mineralizzazione), utilizzate soprattutto nelle cure idropiniche (assunzione orale via bibita), ed acque bicarbonate minerali (alta mineralizzazione), usate invece nella crenoterapia esterna (fanghi termali e balneoterapia) ed interna (cure inalatorie e irrigazioni di vario tipo).
Come giá detto, gli studi effettuati sulle acque bicarbonate hanno evidenziato la possibilità di utilizzare questo tipo di acque per combattere molte patologie a carico dell'apparato digerente.
L'azione fisiologica delle acque bicarbonate infatti dissolve il muco e stimola la contrattività dello stomaco. Sono utilizzate per neutralizzare l'acidità gastrica: bevute durante i pasti hanno l'effetto di accelerare lo svuotamento gastrico, mentre lontano dai pasti, o a digiuno, tamponano la cosiddetta acidità di stomaco.
Le acque bicarbonate oligominerali, vengono usate nelle patologie legate alla diuresi, mentre a livello dell'apparato epatobiliare, stimolano la produzione della bile.
Attualmente e' in fase di studio il potenziale ruolo dietetico e terapeutico delle acque bicarbonate, soprattutto nell'ambito della crescita e sviluppo dei neonati, nelle diete degli sportivi, negli stati ipertensivi ed anche nell'osteoporosi.
Alcuni studi sembrano infatti portare alla conclusione che questo tipo di acque nella dieta dei lattanti aiuta a contrastare il vomito persistente, mentre nella dieta degli sportivi sembra in grado di neutralizzare la produzione eccessiva di acido lattico.
Sebbene invece il calcio aiuti a prevenire l’osteoporosi e l'assimibilità di questo minerale dipenda dalla cosiddetta biodisponibilità di ciascun tipo di alimento, la bassissima quantità di minerale ingerito tramite bibita non è assolutamente sufficiente a guarire, nel breve periodo, problemi relativi ad una grave carenza di calcio o addirittura dall'osteoporosi, anche se, vista ne lunghissimo periodo, l'assunzione di questo tipo di acqua puó aiutare a prevenire il problema.
Ricordiamo che le terapie effettuate alle terme e relative all'assunzione di bibite bicarbonate sono davvero efficaci se le acque vengono assunte alla fonte, mentre diminuiscono la loro efficacia mano a mano che, tramite imbottigliamento, stoccaggio, trasporto, riapertura della bottiglia, ci allontaniamo fisicamente e temporalmente dallo sgorgare dell'acqua dalla sorgente termale.

Per maggiori informazioni sulle acque termali, Vi invitiamo a consultare la sezione relativa, all'indirizzo: http://www.termelandia.it/acqueminerali/

A presto!
Il Team di Termelandia.It