venerdì 27 settembre 2013

FRANCIA E TALASSOTERAPIA

COME L'ITALIA, ANCHE LA FRANCIA E' SOGGETTA AD IMPORTANTI FENOMENI OROGRAFICI, DA CUI DI DIPENDONO LA MAGGIORANZA DELLE MANIFESTAZIONI TERMALI PRESENTI SUL SUO TERRITORIO.

Parliamo di sorgenti di acqua caldissima che sgorgano dalle pendici di montagne vulcaniche, laghetti gorgoglianti, fanghi di primissimo ordine.
Nonostante tutto, peró, le Terme in Francia risultano piú votate alla pratica della talassoterapia, cioè a quella terapia che sfrutta gli effetti benefici dell'acqua marina e dei suoi derivati.
Non stiamo dicendo che i trattamenti termali classici siano disdegnati nei piú o meno lussuosi complessi termali francesi! Ci permettiamo solo di constatare che 'terme' in Francia quasi equivale a 'talassoterapia'.
Le terapie piú richieste sono infatti quelle legate a trattamenti effettuati con acqua di mare, e perció le localitá termali piú rinomate sono situate lungo la costa atlantica e sulla costa mediterranea, mentre altre localitá, legate a sorgenti di acqua non marina, sono situate a ridosso delle Alpi, nell'est della Francia.
Iniziamo dalla Bretagna. La regione dove la talassoterapia ha una tradizione più radicata.
Numerosissime le località termali famose, tra cui Arzon e Carnac, nel golfo di Morbihan, le Terme di Dinard nella Costa di Smeraldo, le Terme di Quiberon e di Saint-Malo, a stretto contatto con tradizioni e cultura bretone, bagnate dalle leggende di Merlino, del Santo Graal, di Tristano e Isotta, ma molto piú conosciute per le sue prelibatezze gastronomiche.
Anche l'Aquitania, tra l'Oceano e la Spagna, offre stupende localitá termali, tra cui Anglet e Biarritz, Dax, Margaux, tutti affiancati da ricercatissimi club golfistici e sportivi.
Anche la tradizione mediterranea offre siti termali apprezzatissimi dai cultori del benessere di tutt'Europa.
In Provenza consigliamo le Terme Hyères, le Terme di Bandol o di Aix en Provence.
In Riviera-Costa Azzurra, invece le località termali di Antibes o di Fayence.
Altre località termali francesi molto apprezzate sono quelle situate nella regione del Rodano Alpi.
Le Terme di Aix-Les Bains, vicino al Lago del Bourget, le Terme di Evian-Les Bains, Megève o Brides-Les-Bains, sono un esempio di localitá termali, incastonate negli splendidi paesaggi alpini, tra montagne e laghi incantati.
Assolutamente da non perdere Contrexéville o Vittel Cedex, nella Lorena, Canet en Roussillon o Le Grau du Roi, nel Languedoc Roussillon, e ancora, per chi adora l'odore salmastro dell'Atlantico le Terme di Le Touquet, bellissima località nel Nord Pas De Calais, a poche ore da Parigi e Lille.
Infine, in Corsica, niente di meglio delle Terme di Porticcio sul Golfo di Ajaccio.
In quasi tutti gli stabilimenti è anche possibile effettuare la vinoterapia, che ufficialmente ebbe i suoi natali proprio in terra francese. Si tratta di una terapia in cui l'uva ed i suoi derivati vengono utilizzati in diversi trattamenti utili a combattere soprattutto l'invecchiamento della pelle.

Buon Anno a Tutti e ...a presto!
Il Team di Termelandia.It

martedì 3 settembre 2013

ACQUE SULFUREE: CHE ODORE!

Mai sentito parlare di acque sulfuree?


Se è vero che comunemente l'acqua è inodore, vi assicuro che quando avrete odorato quest'acqua non lo penserete piú e, soprattutto, non lo scorderete piú!
Si tratta di una particolare acqua che vanta una quantità pari o superiore ad 1 mg di acido solfidrico per litro.
L'acqua sulfurea contiene solitamente anche altri elementi, tipo l'anidride carbonica, il calcio, il sodio, alcuni cloruri, ioduri, bromuri e bicarbonati. Tutti elementi che apportano enormi benefici all'organismo umano, se assunti nelle giuste dosi.
Studi effettuati sulle acque di tipo sulfureo sembrano confermare antichissime terapie termali, che utilizzavano questo tipo di acque per curare alcune patologie a carico di diversi apparati dell'organismo umano.
L'unico 'CONTRO' all'assunzione ed all'utilizzo di questo tipo di acqua deriva PERO' da un problema di 'accettazione', dato che quest'acqua possiede un odore assolutamente nauseabondo, simile a quello delle uova marce.
A dispetto dell'odore però le acque sulfuree sono la panacea di molti problemi fisiologici.
Da numerosi studi effettuati, le acque solfuree risultano particolarmente indicate nelle malattie croniche che riguardano l'orecchio, il naso, la faringe e la laringe; inoltre sono utilizzate nelle malattie osteoarticolari, nelle malattie del ricambio, nelle malattie cutanee e ginecologiche.
Le acque sulfuree vengono infatti facilmente assorbite dal nostro corpo durante i trattamenti effettuati alle terme, sia tramite trattamenti interni, come le cure idropiniche, le irrigazioni e l'aerosol, sia tramite trattamenti esterni, come i bagni termali o i fanghi termali.
Come per tutti i tipi di acque termali, si consiglia di assumere la bibita il più vicino possibile alla sorgente, in quanto le fasi di imbottigliamento, conservazione e riapertura nella fase dell'utilizzo, comportano perdite consistenti di gas, che denaturano le originarie caratteristiche dell'acqua.
E' interessante sottolineare che la presenza di sorgenti di acqua sulfurea è legata a fenomeni naturali come terremoti.
Esempio lampante è per esempio la nascita di sorgenti sulfuree dopo lo spaventoso terremoto che rase al suolo la medioevale Telesia (attuale Telese Terme - Benevento - Campania).
Dalle falde dei monti circostanti, inizió a zampillare quest'acqua dal caratteristico odore putrido, che fece in un primo tempo allontanare ogni forma di vita per chilometri, fino a che non si scoprí la bontá di queste acque puzzolenti.
Ricordiamo che prima di iniziare una qualsiasi cura fai da te è assolutamente necessario consultare un medico.
Per ulteriori informazioni sulla bontá delle acque sulfuree o per saperne di piú su altri tipi di acque termali, consultare Termelandia.It, alla sezione Acque Minerali.

A presto!
Il Team di Termelandia.It