martedì 28 maggio 2013

LE ACQUE SOLFATE

Rispondiamo con un post alla gentile richiesta di informazioni di una nostra utente sulle Acque Termali di tipo Solfato.

Le acque di tipo Solfato sono, in parole povere, acque che contengono zolfo.
Anche le acque di tipo sulfureo contengono lo stesso elemento, ma in forma differente.
E' importante notare che non tutte le acque solfate sono potabili. L'Organizzazione Mondiale della Sanità avverte che il carico massimo di solfato è di 500 mg/l, in quanto oltre questo limite si riscontrano effetti lassativi, di disidratazione ed irritazione gastrointestinale.
Gli standard dell'Unione Europea sono ancora piú restrittivi e consigliano un carico di zolfo non superiore ai 250 mg/L.
In natura è difficile riscontrare acque solfate allo stato puro, a causa della presenza nelle acque di sorgente, di altri elementi, come calcio, bicarbonato, magnesio, cloro, ferro, sodio.
Proprio a seconda della quantità di mineralizzatori presenti, avremo acque solfato bicarbonate, solfato calciche, ecc..
Le acque piú comuni di origine solfato sono quelle in combinazione con i bicarbonati e quelle alcalino terrose.
Per quanto riguarda l'uso delle acque solfate alle terme e nelle terapie benessere, il discorso è molto ampio, in quanto gli effetti sono diversi a seconda della sorgente considerata e degli ulteriori mineralizzatori presenti in soluzione. Anticipiamo che l'acqua di tipo solfato ha spesso un gusto amaro, leggermente sgradevole.
Aldilá del gusto è peró assolutamente necessario sottolineare il fatto che le acque solfate non sono acque 'fai da te'.
Il consiglio che diamo è quello di consultare uno specialista prima di iniziare una regolare assunzione.
In genere le acque solfate favoriscono i processi digestivi e risultano utili nelle patologie a carico delle vie biliari. Sono peró assolutamente sconsigliate nel caso di ulcere e piccoli calcoli della colecisti.
Inoltre le acque solfate, quando vengono abbinate al magnesio, hanno un effetto lassativo e possono anche interferire con l'assorbimento del calcio.
L'OMS sconsiglia le acque solfate forti nelle diete dei piú piccoli e raccomanda un controllo specifico prima di essere assunte dai piú grandi.
Oltre a venire utilizzate nelle terapie inalatorie relative alle alte e basse vie respiratorie, le acque termali solfate vengone assunte oralmente nelle cure idropiniche, in quanto favoriscono la produzione del succo gastrico e duodenale, favoriscono lo svuotamento gastrico, normalizzano i valori di acidità generale ed aumentano la velocità di transito nel tubo digerente. Sono sconsigliate in casi di ulcere gastriche e duodenali.
Nei soggetti che assumono acque solfate calciche e magnesiache si riscontra inoltre un aumento della velocità del transito intestinale ed un migliore assorbimento delle sostanze nutritive.
Alcuni tipi di acque solfate vengono utilizzate con ottimi risultati nei casi di colite spastica, con alternanza di stitichezza e diarrea. Inoltre, a seconda della concentrazione di magnesio, il quale stimola la peristalsi, queste acque risultano lievemente lassative e purgative.
Per maggiori informazioni sulle acque termali, Vi invitiamo a consultare la sezione relativa, all'indirizzo: http://www.termelandia.it/acqueminerali/

A presto!
Il Team di Termelandia.It

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