giovedì 28 febbraio 2013

TERME SICILIA

ALLA SCOPERTA DELLE TERME IN SICILIA, QUESTA BELLISSIMA ED INESPLORATA REGIONE DEL SUD ITALIA CHE NASCONDE MERAVIGLIOSE LOCALITA' TERMALI, IMMERSE IN SPLENDIDI GIOIELLI PAESAGGISTICI.

Le acque termali siciliane sono, in maggioranza, di origine vulcanica: si tratta per lo piú di acque marine mischiate ad acque sulfuree, a formare la particolare acqua sulfurea salsobromoiodica.
Partiamo da Messina.
Qui troviamo le Terme di Vigliatore, con la famosa Fonte di Venere, e le Terme di Alì, vicino alla stupenda Taormina ed al Vulcano Etna.
Nelle Isole Eolie (Messina), e per la gioia degli amanti della natura, ecco poi la splendida spiaggetta libera di Vulcano, da cui sgorga una sorgente d'acqua sulfurea ipertermale.
Si tratta di acque termali che sgorgano in alcune pozze di acque ipertermali sulfuree a cielo aperto, immerse tra colline fumanti di zolfo (fumarole) a pochi passi dal mare.
La stessa sorgente di acqua ipertermale sfocia anche in mare, per cui il fondale vicino alla riva presenta una temperatura dell'acqua ideale per i bagni caldi.
La zona termale è comunque aperta al pubblico da metà aprile ad autunno inoltrato e, grazie al clima estremamente mite della zona, migliaia di turisti possono godere di queste acque termali, anche non in piena estate.
Fino a qualche tempo fa la zona era libera al 100%, oggi la zona è gestita da una società che tiene pulito ed efficiente il sito termale ed offre l'entrata ad un prezzo davvero irrisorio, con sconti settimanali molto convenienti.
Vicino Catania, in piena Costa dei Ciclopi, troviamo invece le Terme di Acireale, con le sue acque di origine vulcanica con infiltrazioni marine. Ma attenzione, l'impianto termale sembra essere attualmente in disuso, perció si consiglia di informarsi prima di un eventuale viaggio.
Passando alla Sicilia occidentale, in provincia di Trapani, ecco le Terme di Castellamare del Golfo,  con le sue acque del benessere che sgorgano da tre mitiche sorgenti delle Ninfe. La zona termale segestana è assolutamente da visitare, dati i resti dei templi e il bellissimo borgo risalente al Medioevo.
In provincia di Agrigento, troviamo poi le Terme dell'Acqua Pia di Montevago, con le famosissime cascate calde, immerse nel meraviglioso parco dove è possibile pernottare in camper.
Sempre in provincia di Agrigento, troviamo poi le grotte calde vaporose, cavità carsiche naturali, perfette per effettuare saune naturali.
In attesa di un secondo post sulle numerose Terme Siciliane e per maggiori informazioni, Vi invitiamo a consultare Termelandia.It.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

sabato 23 febbraio 2013

INSUFFLAZIONI ALLE TERME

LE INSUFFLAZIONI SONO UN TIPO DI TRATTAMENTO MOLTO UTILE PER TRATTARE LE FASI INIZIALI DELL'INSUFFICIENZA TUBARICA DELL'ORECCHIO MEDIO.
Ma cosa è esattamente l'insufficienza tubarica e come puó essere curata alle terme?
L'orecchio medio è quella parte di orecchio che si trova appena dietro il timpano. Qui la pressione risulta identica a quella esterna ed è mantenuta grazie alla tuba di Eustachio che collega orecchio medio e nasofaringe.
Se la Tuba di Eustachio, per qualche motivo, non si apre correttamente, la pressione tra le due parti dell'orecchio cambia e questo puó facilitare l'accumulo di siero dietro il timpano.
Se il liquido si infetta si parla di otite, otite media in questo caso, che a sua volta puó trasformarsi in otite purulenta e addirittura arrivare a perforare il timpano.
La tuba di Eustachio compie il proprio dovere nel momento in cui noi deglutiamo o sbadigliamo.
Quando qualcosa non va, la sensazione sará quella di 'ovattamento', accompagnato peró da fastidio o dolore all'orecchio, perdita di udito o sensazione di perdita di equilibrio e vertigine.
Semplici immersioni subacquee o voli ad alta quota possono provocare i primi sintomi, che poi vanno a peggiorare a seguito di infiammazioni di naso e rinofaringe, sinusiti e riniti.
La terapia termale utilizzata per trattare questo tipo di patologia si chiama insufflazione e viene di solito abbinata ad altri tipi di terapie, come irrigazioni e docce nasali, aerosol ed inalazioni.
Un semplice ciclo di insufflazioni puó non essere conclusivo ed il paziente ha di solito bisogno di due cicli all'anno, per piú anni consecutivi.
I cicli prevedono 12-20 sedute e seguono un ciclo di visite accurate: quella otorino-laringoiatrica specialistica e quella audiometrica e timpanometrica.
L'insufflazione endotimpanica prevede l'introduzione, per via nasale, di alcuni gas termali, come  idrogeno solforato, ottenute dalle acque sulfuree, tramite una piccola sonda ed un piccolo compressore.
Spesso per evitare manovre irritative, l'esatto punto da insufflare può essere raggiunto attraverso la fossa nasale opposta.
La prevenzione e la terapia dell'ipoacusia rinogena a seguito di processi flogistici a carico delle prime vie respiratorie è estremamente importante, in quanto puó evitare otiti e sordità rinogena.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

martedì 12 febbraio 2013

TERME LUCANE

LA TRADIZIONE TERMALE LUCANA HA RADICI MOLTO PROFONDE.

Grazie alla sua antica predisposizione per il commercio e per la cultura dello scambio con altri popoli, la Basilicata era famosa giá in tempi molto antichi per le sue miracolose acque termali.
Oggi, in tempi non molto floridi dal punto di vista economico e finanziario, la Basilicata continua a essere famosa per due belle localitá termali, entrambe in provincia di Potenza.
Stiamo parlando delle Terme di Rapolla, situate sulle pendici del Vulture, un antichissimo vulcano inattivo, e delle Terme di Latronico, nello stupendo Parco Naturale del Pollino.
Le Terme di Rapolla sono famose per le benefiche proprietà organolettiche delle acque minerali Salso - Bicarbonato - Alcaline e Solfato - Alcaline che sgorgano dalle sorgenti naturali negli immediati dintorni.
Le fonti termali acidulo-ferruginose risultano particolarmente indicate per la cura di reumatismi, ma risultano molto utili anche per la cura di patologie respiratorie, oltre che nelle malattie del ricambio come la gotta.
Con l'acqua termale di Rapolla vengono inoltre preparati i benefici fanghi termali, utilizzati sia nelle vere e proprie cure termali, sia nei reparti di cosmetica.
La localitá termale di Latronico, conosciuta anche come Terme Lucane, utilizza invece le ottime proprietà curative delle tre sorgenti ipotermali medio mineralizzate che sgorgano a poca distanza dal centro cittadino, in localitá Acqua Calda.
Le acque, minimamente radioattive, scaturiscono dalle sorgenti ad una temperatura intorno ai 22 gradi centigradi, e sono di tipo Bicarbonato Solfato Calciche e Calcica Sulfuree, ottime per effettuare idroterapia, idromassaggi, fanghi termali.
Rapolla e Latronico fanno da apripista ad una regione ricchissima di acque termali.
Parliamo di sorgenti libere, non ancora captate in stabilimenti termali a pagamento, oppure di acque utilizzate per l'imbottigliamento, come l'acqua Bianca di Tito e l'acqua San Cataldo di Bella.
La Basilicata è inoltre molto ben fornita dal punto di vista di beauty center e centri benessere.
In provincia di Matera consigliamo un soggiorno in belle ed attrezzate località come Aliano, Colobraro, Ferrandina, Cirigliano, Accettura, oltre alla stessa Matera, circondata da grotte scavate nel tufo e posta a 400 mt sul livello del mare.
In provincia di Potenza consigliamo invece Atella, Balvano, Acerenza, Lavello, Albano di Lucania, Venosa, Castelluccio e Viggiano, tutte località molto interessanti dal punto di vista archeologico ed architettonico e ben attrezzate dal punto di vista sportivo e ricreativo.

A presto!
Il Team di Termelandia.It