mercoledì 30 gennaio 2013

TERME LIBERE DI PETRIOLO

Parliamo ancora una volta di Terme Libere in Italia.

Come gli utenti di Termelandia sanno, il nostro team è particolarmente affezionato a questi siti termali liberi, dove cioé l'uomo NON ha ancora captato, o captato interamente, le benefiche acque termali che Madre Terra mette a disposizione di noi tutti poveri mortali, per indirizzarle verso un complesso termale artificiale (in altre parole a pagamento).
Il problema subentra infatti quando questi angoli di paradiso vengono trasformati in cemento, e/o quando l'acqua che prima defluiva libera in pozze e laghetti naturali, viene appunto interamente captata ed utilizzata in complessi termali chiusi.
Sembra che tutto questo stia succedendo a Petriolo.
Abbiamo ricevuto un'email da parte di un gruppi di amici che vorrebbero formare un'associazione a difesa delle Terme Libere di Petriolo e che ci chiede di rendere nota la triste situazione in cui le Terme Libere di Petriolo e chi ne usufruiva si trovano.
Siamo qui per questo e chiediamo a tutti quelli che ci leggono di visitare il link sottostante per ulteriori informazioni sulla ''2 GIORNI DI PETRIOLO'', per aiutare persone che davvero amano la natura e che stanno combattendo al fine di preservare un paradiso naturale che presto sparirá, se non si attua in fretta:
http://www.petriolo.org/Home.html
Petriolo è una località termale ricchissima di acque minerali ad azione curativa.
Le terme libere sono situate intorno ad una sorgente sul torrente Farma, che confluisce nel Merse, a sua volta affluente del fiume Lombrone.
Le terme gratuite di Petriolo sono costituite da una serie di vasche in cui si raccoglie dell'acqua calda (alla fonte 43 gradi centigradi).
Petriolo è una località molto frequentata dai turisti, anche se non molto conosciuta, come altre terme libere della Toscana.
Circondata da querceti e castagneti, la zona è ideale per una giornata all'insegna del sole e di un bagno termale, anche se, data la conformazione delle vasche termali, è normale fare un pò di coda prima di potersi immergere nell'acqua calda e solforosa. L'odore dell'acqua è sgradevole ed è dovuto alla forte presenza di zolfo, di contro molto utile ad attenuare e guarire diversi malanni.
Si tratta di un'acqua sulfurea salso-solfato-bicarbonato-alcalino-terrosa ed ipertermale, quindi molto calda e ricca di sali, adatta alla cura delle vie respiratorie, dell'apparato locomotore ed utilissima nei trattamenti dermoestetici.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

venerdì 18 gennaio 2013

LA PRESSOTERAPIA

LA PRESSOTERAPIA E' UN PARTICOLARE TRATTAMENTO UTILIZZATO PER COMBATTERE ALCUNI INESTETISMI CUTANEI LEGATI ALLA CIRCOLAZIONE, COME LA FATIDICA CELLULITE.

La cellulite, quasi sempre accompagnata da sovrappeso e/o ritenzione di liquidi, è una delle patologie piú subdole e odiate dalle donne di tutto il mondo.
E' difficile incontrare donne non affette da questo inestetismo cutaneo, che sembra efficacemente curabile solo con appositi accorgimenti fotografici atti a cancellare definitivamente pelle a buccia d'arancia e la classica pelle a 'buchini'!
Scherzi a parte, dato che la cellulite risulta uno dei 'problemi' piú sentiti da parte delle donne, torniamo a parlarne con questo trattamento, effettuato non solo alle terme, che risulta indicato in casi di insufficienza circolatoria, stasi linfatica, fibrosi cutanea reattiva, ma anche nel post intervento chirurgico ed in patologie articolari ed ipotonie generiche.
La maggior parte delle persone che richiedono il trattamento pressoterapico, soffrono di gonfiore agli arti inferiori, braccia e addome
Gli effetti piú immediati dopo il trattamento sono una sensazione di leggerezza ed un aumento della diuresi, oltre ad una sensazione di benessere prolungato sulla parte trattata.
La pressoterapia deve essere effettuata da personale medico specializzato, capace di personalizzare la seduta in base a parametri, quali età, effettiva gravitá del disturbo e pressione arteriosa del paziente.
Tramite un'apparecchiatura specifica, adattabile ai casi piú disparati di pressione arteriosa, arti e addome vengono sottoposti ad una data pressione, tramite degli applicatori, tipo gambali o bracciali, che vengono indossati dal paziente e gonfiati gradualmente e sequenzialmente.
Prima dell'applicazione il paziente viene sottoposto ad un massaggio specifico, atto a 'sbloccare' le stazioni linfonodali in modo che la linfa possa circolare senza problemi.
Quindi, i gambali vengono gonfiati partendo dalla periferia (per esempio, nel caso degli arti inferiori, partendo dal piede) verso l'inguine, con una pressione adattata alle diverse esigenze ed alla specifica pressione del paziente. Se si tratta degli arti superiori, il bracciale si gonfia seguendo la traiettoria mano-ascella. I centri di raccolta della linfa sono infatti nella zona inguinale ed in quella ascellare.
Da qui linfa e scorie vengono convogliate verso il centro di raccolta ed eliminate secondo il tradizionale meccanismo biologico di eliminazione tramite reni e diuresi.
Chi soffre di flebiti, insufficienza cardiaca e lesioni cutanee nell'area da trattare, deve assolutamente astenersi dall'effettuare questo tipo di tratatmento.
Il ciclo prevede comunque almeno dodici applicazioni da effettuare tre volte alla settimana.
Alla pressoterapia possono essere abbinati altri tipi di massaggi manuali e bendaggi, anche con l'utilizzo di speciali oli ad azione drenante.
Il costo di una seduta di pressoterapia varia da centro a centro, ma si aggira intorno ai 60 euro. Di solito il trattamento viene peró venduto 'a pacchetto', in quanto una sporadica applicazione NON risolve il problema.
Il trattamento viene di solito preferito alla cavitazione, perché meno invasivo e assolutamente meno costoso.
In attesa di un altri post su cellulite e problemi linfatici, Vi invitiamo a consultare Termelandia.It.

A presto!
Il Team di Termelandia.It