mercoledì 18 dicembre 2013

STONE THERAPY E BENESSERE

La terapia delle pietre, comunemente conosciuta con il nome inglese di stone therapy, è un'antica tecnica termale multisensoriale mista, utilizzata per rilassare il corpo tramite una sequenza termica alternata di pietre bianche e nere (termoterapia di contrasto).

La scelta delle pietre ha un'importanza fondamentale per effettuare il massaggio in maniera professionale.
Esistono fondamentalmente due tipi di pietre utilizzate nella termoterapia di contrasto: le pietre nere di origine vulcanica, e le pietre bianche, di solito di marmo.
Le pietre nere di origine vulcanica possiedono un'evevata conduttività termica. Ció significa che trattengono il calore molto a lungo e lo cedono altrettanto lentamente alla pelle.
Le pietre più ambite e costose sono le pietre laviche nere dell'Etna. Queste vengono riscaldate fino a 60 o 70 gradi centigradi prima di essere utilizzate sul corpo.
Le pietre bianche sono invece sassi chiari di fiume o di mare, spesso di marmo, ma anche pietre di quarzite o altre pietre semi-preziose.
Si tratta di pietre che possiedono una bassa conducibilità termica, vale a dire che trattengono il freddo più a lungo e portano via meglio il calore dal corpo. Le pietre bianche vengono messe in frigo o in freezer prima dell'utilizzo.
La stone therapy prevede l'utilizzo di 72 pietre, di cui 54 nere e 18 bianche, di tutte le forme e misure, che vengono posizionate ed utilizzate su diversi punti del corpo, per cedere e assorbire il calore e massaggiare con sapienti movimenti, lenti e circolari.
Il kit della Stone Therapy si può acquistare su internet e presenta prezzi differenti a seconda delle pietre contenute in esso. Un kit decente dovrebbe assolutamente contenere almeno una decina di pietre facciali, alcune pietre allungate, almeno due pietre di grandi dimensioni, due pietre sacrali, due pietre affusolate per il collo, due arrotondate per braccia e gambe, due sottili per scapole e schiena.
Online si puó acquistare anche il riscaldatore delle pietre.
Diciamo la veritá, le pietre possono anche essere riscaldate in forno o addirittura in acqua e sale, in modo da assimilare il calore in modo piú lento e graduale, ma il riscaldatore risulta molto piú comodo da utilizzare in quanto esso mantiene la temperatura perfetta per le pietre.
La tecnica base prevede prima l'utilizzo delle pietre calde.
Le pietre laviche vengono quindi posizionate lungo la schiena, su alcuni punti nevralgici chiamati chakra, in modo che i canali energetici vengano aperti grazie al calore.
Il massaggio con le pietre calde viene quindi effettuato sull'addome.
In un secondo momento vengono utilizzate le pietre bianche fredde e le pietre nere calde con una sequenza termica alternata che permette di riattivare la circolazione ed attenuare gli inestetismi della cellulite, se unita ad un massaggio linfodrenante.
La stone therapy viene infine estesa anche al viso per tonificare ed attenuare gli effetti dell'età.
Per saperne di piú su trattamenti benessere e localitá termali vai su Termelandia It!

A presto!
Il Team di Termelandia.It

lunedì 2 dicembre 2013

LA SALUTE (E LA BELLEZZA) PASSA PER I FANGHI TERMALI

Quando si parla di Terme, viene sempre in mente una bella donna, stesa su un asciugamano, con gli occhi chiusi, tutta coperta di fango.

L'immagine evoca uno dei trattamenti classici che si puó effettuare in qualsiasi centro termale o di benessere, dato che i fanghi termali sono considerati un vero toccasana per ogni tipo di pelle.
La veritá è peró che non basta sottoporsi ad una qualsiasi seduta di fanghi per ottenere i risultati sperati, dato che ogni tipo di pelle ha bisogno di un fango specifico, e di fanghi termali ne esistono a bizzeffe.
Proprio per questo con il 'fai da te' non sempre si ottengono i risultati sperati.
Non tutti sanno infatti che i fanghi non sono composti semplicemente da argilla ed acqua.
O meglio, la base è composta da argilla ed acqua (tra l'altro non 'semplice argilla'  e nemmeno 'semplice acqua') ma, senza un 'attivatore organico' o un catalizzatore, il miscuglio rimarrá un semplice miscuglio!
I fanghi vengono infatti lavorati con acqua marina riscaldata o con specifiche acque termali, con l'aggiunta di specifici alghe o batteri che 'maturano' il composto per lunghi periodi di tempo, prima di poter essere utilizzati con qualche risultato sulla nostra pelle.
I fanghi termali piú pregiati sono comunque quelli che si trovano in natura.
Si tratta di fanghi prelevati da laghetti di origine vulcanica o fondali marini in cui riposano da tempi remoti.
Poi esistono i fanghi artificiali, cioé quelli 'confezionati' direttamente dai centri termali.
In questo caso si tratta pur sempre di una sostanza solida ed inorganica, di solito argilla, mischiata con acqua termale e sostanze organiche, come alghe o batteri.
In particolare sembra che, tra tutte le cure termali, i fanghi siano un efficace rimedio contro il problema dell'acne, vero e proprio incubo non solo per gli adolescenti.
Secondo studi medici, la fatidica acne risulta attenuata ed in alcuni casi definitivamente guarita, grazie alle sostanze antibatteriologiche e lenitive unite ai fanghi termali.
Notevoli i risultati per chi soffre di psoriasi.
Le cure termali a base di fanghi sono inoltre utilizzate per rendere morbida e per levigare la pelle del viso, risvegliando il colorito ed eliminando l'eccesso di sebo, oltre che ad essere un ottimo rimedio per brufoli e punti neri.
Gli impacchi di fango vengono inoltre utilizzati per trattare patologie legate al ristagno dei liquidi.
La benefica azione dei fanghi termali su tutto il corpo avviene infatti per osmosi, in quanto i principi attivi mescolati con il fango penetrano nei pori dilatati grazie al calore creato dalla strato isolante di fango applicato sulla pelle.
Oltre ad un rimedio cosmetico, i fanghi sono ritenuti validi strumenti nella cura dei reumatismi e dell'osteoporosi.
Sono efficaci anche sui capelli, in quanto regolarizzano la produzione di forfora e rivitalizzano il fusto del capello.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

mercoledì 13 novembre 2013

GROTTE TERMALI

Quando si parla di grotte termali la confusione regna quasi sovrana.

Sará forse perché le grotte termali naturali non si possono trovare dietro l'angolo e di grotte artificiali c'é n'é talmente tante, ma nessuna puó concorrere con le originali.
Fatto sta che alla domanda 'Cos'è una grotta termale', molta gente non sa cosa rispondere.
Le grotte termali naturali sono, in ultima istanza, delle cavitá geologiche, dove sgorgano acque ipertermali, le quali creano un particolare microclima adatto per effettuare saune e bagni di vapore.
In pratica il trattamento termale consiste nell'introdurre il paziente, sotto stretto controllo medico, in queste grotte, facendogli inspirare per brevi periodi di tempo, le emissioni di vapore prodotte dall'acqua ipertermale che va raffreddandosi.
Le emissioni di vapore 'naturali' sono generalmente associate a fenomeni di natura vulcanica attiva o direttamente derivanti dal carsismo.
Il tempo di permanenza nelle grotte termali è in media compreso tra i 15 ed i 60 minuti, a seconda della prescrizione medica.
Le grotte termali 'naturali' non sono moltissime, sia in Italia che all'estero, perció spesso il paziente si troverá di fronte a grotte 'vere' (nel senso che le cavitá geologiche sono ' grotte vere'), ma l'immissione della sorgente di acqua ipertermale per creare l'ambiente è artificiale.
Molto piú spesso sia la grotta che l'immissione di acqua termale sono artificiali.
Esistono moltissimi tipi di grotte termali, le quali differiscono per il tipo di acqua termale utilizzata e per la sua composizione chimica, per il tasso di umidità, per la presenza e composizione di eventuali gas termali, per la composizione delle rocce che formano l'ambiente ed il grado di ionizzazione dell'aria.
In tutti i casi, il trattamento termale, secondo il parere degli esperti, coadiuva il trattamento delle malattie del ricambio, delle affezioni delle vie respiratorie, delle forme neuroartritiche, e apporta notevoli benefici nei pazienti bisognosi di riabilitazione post trauma.
Le grotte sembrano anche apportare particolari benefici anche in pazienti affetti da problemi dermatologici e ginecologici.
Le grotte termali provocano un'intensa sudorazione, la quale favorisce l'eliminazione delle scorie metaboliche, esplica un'azione disintossicante, attiva la circolazione e tonifica tutto l'organismo.
Ricordiamo peró che non tutti possono usufruire dei benefici delle grotte termali.
Per alcune categorie di persone infatti, questo tipo di trattamento puó risultare deleterio.
E' importantissimo per questo rivolgersi al proprio medico curante per assicurarsi della propria idoneitá alla terapia descritta.
In tutti i casi, una visita di controllo cardio-circolatorio verrá effettuata sul paziente nel centro termale 'prima' di poter accedere alle grotte termali.
Sconsigliamo in modo assoluto il fai da te!
Le principali località termali frequentate per questo tipo di terapia termale sono le Terme di Vinadio, le Terme di Ischia, le Terme di Agnano, le Terme di Sciacca.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

martedì 29 ottobre 2013

RISPARMIARE ALLE TERME

Risparmiare! Risparmiare! Risparmiare!

Purtroppo negli ultimi tempi la questione 'risparmio' non è piú un'opzione adottata dai soli virtuosi dell'economia casalinga, ma è un 'must' ormai consolidato.
Risparmiare sulla spesa, risparmiare sullo shopping, risparmiare sulle vacanze!
Restiamo sulla questione 'Risparmio Vacanze'. Okay, di questi tempi sembra giá difficile poter parlare di vacanze, ma quando si tratta di prenotare un pacchetto vacanze, alzi la mano chi non ha mai dato un'occhiata ai last minute? E cosa dire dei centri termali e benessere? Ricercatissimi, ma, diciamolo, cari!
Per la gioia del popolo dei risparmiatori, oggi trattiamo brevemente di 'Terme Libere'. Dove con la parola 'libere' intendiamo 'Terme con entrata gratuita'.
Non è un sogno, né uno scherzo. Esistono davvero e sono precisamente delle aree termali naturali completamente libere, con sorgenti di acqua naturale non captata dagli stabilimenti termali 'a pagamento', dove é possibile, con tutte le precauzioni del caso, usufruire di basilari trattamenti termali, come fanghi e balneoterapia.
Si tratta di pozze di acqua, piscine termali naturali, piccole cascate, manifestazioni di termalismo secondario, a cielo aperto, senza alcun controllo e, soprattutto, senza spendere un centesimo!
Davvero non avete mai sentito parlare delle Terme di Saturnia?
Il sito presenta un'intera sezione, ancora aperta, che presenta questi piccoli gioielli della natura, location custodite gelosamente dalla saggezza popolare.
Un toccasana per chi sogna trattamenti termali, ma non ha la possibilitá di accedere nei lussuosi centri termali.
Ci sono tantissime location: per esempio nel Nord Italia le Terme Libere di Saturnia o le Terme Libere di Bagno Vignoni; nel Centro Italia le Terme Libere Piscine Carletti o le Terme Libere di San Sisto ; nel Sud Italia le Terme Libere di Cerchiara, le Terme Libere di Ischia, etc...
Consigliamo, come é nostra prassi, un preventivo controllo medico prima di recarvisi, in quanto non tutti i tipi di terapie legate al Termalismo sono usufruibili da chiunque.
E soprattutto raccomandiamo di RISPETTARE ed amare questi posti, perché la loro custodia dipende solo da noi.

A presto!
Il Team di Termelandia.It


giovedì 3 ottobre 2013

TERME SVIZZERA

Ricca, neutrale e... termale!

Parliamo di Svizzera: sempre all'onore della cronaca per fatti finanziari, per le sue banche, per tesoretti nascosti da italiani tuttofare.
Per una volta guardiamola invece da un punto di vista differente: ecco a Voi la Svizzera termale.
La Svizzera è una terra ricchissima di località termali. Sorgenti molto rinomate e frequentate da turisti di mezza Europa sin da tempi immemorabili.
Le localitá termali svizzere piú conosciute sono sicuramente quelle che offrono l'abbinamento Terme - Settimana Bianca.
Immaginate un soggiorno tra massaggi, trattamenti termali e discese libere in localitá da sogno: Paradise!
Se questo è il vostro target le Terme di Leukerbad fanno per voi: con un unico conveniente abbonamento a Leukerbad (nel Vallese, raggiungibile attraverso il Passo del Sempione) si ottiene sia il pass neve, sia il pass per l'ingresso a tutti gli impianti termali pubblici e privati.
Consigliamo anche le Terme di Scuol,  nel Canton Grigioni, sulla tratta ferroviaria Roma-Zurigo. Più di 80 Km di piste sciistiche ed un'offerta termale invidiabile.
La Bassa Engadina e Scuol sono facilmente raggiungibili con il famoso trenino rosso che parte da Sant Moritz.
Sempre nel Canton Grigioni troviamo invece le Terme di Andeer, con alcuni centri termali di livello superiore. Qui è possibile effettuare escursioni tra gole e pareti rocciose alte fino a 300 metri, tra ripide stradine, un tempo mulattiere, e cascate da sogno.
Da non perdere le Terme di Vals, immerse tra boschi e giacimenti di quarzite blu.
Canton Vallese: Terme di Ovronnaz. Acque ipertermali e un paesaggio alpino da favola. Nello specifico le terme sfruttano le acque di tipo solfato calciche che sgorgano da differenti sorgenti ad una temperatura compresa tra i 36 e 40° C.
Canton Argovia: Terme di Baden. Antichissime ed apprezzate da Nietzshe e Goethe. A soli 25 km da Zurigo. Baden ospita ben 19 fonti naturali di acqua termale, che sgorga a temperature fino a 47°C. Esistono alcune terme libere, ma le proposte wellness piú interessanti si trovano per lo più nelle terme private e nei numerosi hotel termali per cui Baden è conosciuta.
Canton Ticino: Terme di Stabio, con le sue acque solforose. Si tratta comunemente di acque dal caratteristico e nauseabondo odore di uova marce, utilizzate con risultati a dir poco miracolosi in balneoterapia, fangoterapia e terapie inalatorie.
Ancora non siete convinti?
Date uno sguardo alla sezione di Termelandia.It relativa alle Terme Svizzere.
Buon benessere a tutti!

A presto!
Il Team di Termelandia.It

venerdì 27 settembre 2013

FRANCIA E TALASSOTERAPIA

COME L'ITALIA, ANCHE LA FRANCIA E' SOGGETTA AD IMPORTANTI FENOMENI OROGRAFICI, DA CUI DI DIPENDONO LA MAGGIORANZA DELLE MANIFESTAZIONI TERMALI PRESENTI SUL SUO TERRITORIO.

Parliamo di sorgenti di acqua caldissima che sgorgano dalle pendici di montagne vulcaniche, laghetti gorgoglianti, fanghi di primissimo ordine.
Nonostante tutto, peró, le Terme in Francia risultano piú votate alla pratica della talassoterapia, cioè a quella terapia che sfrutta gli effetti benefici dell'acqua marina e dei suoi derivati.
Non stiamo dicendo che i trattamenti termali classici siano disdegnati nei piú o meno lussuosi complessi termali francesi! Ci permettiamo solo di constatare che 'terme' in Francia quasi equivale a 'talassoterapia'.
Le terapie piú richieste sono infatti quelle legate a trattamenti effettuati con acqua di mare, e perció le localitá termali piú rinomate sono situate lungo la costa atlantica e sulla costa mediterranea, mentre altre localitá, legate a sorgenti di acqua non marina, sono situate a ridosso delle Alpi, nell'est della Francia.
Iniziamo dalla Bretagna. La regione dove la talassoterapia ha una tradizione più radicata.
Numerosissime le località termali famose, tra cui Arzon e Carnac, nel golfo di Morbihan, le Terme di Dinard nella Costa di Smeraldo, le Terme di Quiberon e di Saint-Malo, a stretto contatto con tradizioni e cultura bretone, bagnate dalle leggende di Merlino, del Santo Graal, di Tristano e Isotta, ma molto piú conosciute per le sue prelibatezze gastronomiche.
Anche l'Aquitania, tra l'Oceano e la Spagna, offre stupende localitá termali, tra cui Anglet e Biarritz, Dax, Margaux, tutti affiancati da ricercatissimi club golfistici e sportivi.
Anche la tradizione mediterranea offre siti termali apprezzatissimi dai cultori del benessere di tutt'Europa.
In Provenza consigliamo le Terme Hyères, le Terme di Bandol o di Aix en Provence.
In Riviera-Costa Azzurra, invece le località termali di Antibes o di Fayence.
Altre località termali francesi molto apprezzate sono quelle situate nella regione del Rodano Alpi.
Le Terme di Aix-Les Bains, vicino al Lago del Bourget, le Terme di Evian-Les Bains, Megève o Brides-Les-Bains, sono un esempio di localitá termali, incastonate negli splendidi paesaggi alpini, tra montagne e laghi incantati.
Assolutamente da non perdere Contrexéville o Vittel Cedex, nella Lorena, Canet en Roussillon o Le Grau du Roi, nel Languedoc Roussillon, e ancora, per chi adora l'odore salmastro dell'Atlantico le Terme di Le Touquet, bellissima località nel Nord Pas De Calais, a poche ore da Parigi e Lille.
Infine, in Corsica, niente di meglio delle Terme di Porticcio sul Golfo di Ajaccio.
In quasi tutti gli stabilimenti è anche possibile effettuare la vinoterapia, che ufficialmente ebbe i suoi natali proprio in terra francese. Si tratta di una terapia in cui l'uva ed i suoi derivati vengono utilizzati in diversi trattamenti utili a combattere soprattutto l'invecchiamento della pelle.

Buon Anno a Tutti e ...a presto!
Il Team di Termelandia.It

martedì 3 settembre 2013

ACQUE SULFUREE: CHE ODORE!

Mai sentito parlare di acque sulfuree?


Se è vero che comunemente l'acqua è inodore, vi assicuro che quando avrete odorato quest'acqua non lo penserete piú e, soprattutto, non lo scorderete piú!
Si tratta di una particolare acqua che vanta una quantità pari o superiore ad 1 mg di acido solfidrico per litro.
L'acqua sulfurea contiene solitamente anche altri elementi, tipo l'anidride carbonica, il calcio, il sodio, alcuni cloruri, ioduri, bromuri e bicarbonati. Tutti elementi che apportano enormi benefici all'organismo umano, se assunti nelle giuste dosi.
Studi effettuati sulle acque di tipo sulfureo sembrano confermare antichissime terapie termali, che utilizzavano questo tipo di acque per curare alcune patologie a carico di diversi apparati dell'organismo umano.
L'unico 'CONTRO' all'assunzione ed all'utilizzo di questo tipo di acqua deriva PERO' da un problema di 'accettazione', dato che quest'acqua possiede un odore assolutamente nauseabondo, simile a quello delle uova marce.
A dispetto dell'odore però le acque sulfuree sono la panacea di molti problemi fisiologici.
Da numerosi studi effettuati, le acque solfuree risultano particolarmente indicate nelle malattie croniche che riguardano l'orecchio, il naso, la faringe e la laringe; inoltre sono utilizzate nelle malattie osteoarticolari, nelle malattie del ricambio, nelle malattie cutanee e ginecologiche.
Le acque sulfuree vengono infatti facilmente assorbite dal nostro corpo durante i trattamenti effettuati alle terme, sia tramite trattamenti interni, come le cure idropiniche, le irrigazioni e l'aerosol, sia tramite trattamenti esterni, come i bagni termali o i fanghi termali.
Come per tutti i tipi di acque termali, si consiglia di assumere la bibita il più vicino possibile alla sorgente, in quanto le fasi di imbottigliamento, conservazione e riapertura nella fase dell'utilizzo, comportano perdite consistenti di gas, che denaturano le originarie caratteristiche dell'acqua.
E' interessante sottolineare che la presenza di sorgenti di acqua sulfurea è legata a fenomeni naturali come terremoti.
Esempio lampante è per esempio la nascita di sorgenti sulfuree dopo lo spaventoso terremoto che rase al suolo la medioevale Telesia (attuale Telese Terme - Benevento - Campania).
Dalle falde dei monti circostanti, inizió a zampillare quest'acqua dal caratteristico odore putrido, che fece in un primo tempo allontanare ogni forma di vita per chilometri, fino a che non si scoprí la bontá di queste acque puzzolenti.
Ricordiamo che prima di iniziare una qualsiasi cura fai da te è assolutamente necessario consultare un medico.
Per ulteriori informazioni sulla bontá delle acque sulfuree o per saperne di piú su altri tipi di acque termali, consultare Termelandia.It, alla sezione Acque Minerali.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

venerdì 16 agosto 2013

TERME ALL'ESTERO

Tempo di vacanze!

Per i fortunati che possono permettersi una settimana di vacanza all'estero, ci permettiamo di presentare una serie di mete termali a dir poco invidiabili a due passi da casa nostra.
Parliamo di localitá termali estere rinomate, ma anche di centri poco conosciuti, ma non per questo meno appetibili relativamente al rapporto qualitá/prezzo.
Partiamo dalle Terme francesi. I centri termali francesi piú rinomati sono quelli lungo le coste, dove la talassoterapia la fa da padrona. Tutte le cure ed i trattamenti sono a base di acqua marina, che si tratti di acque del Mediterraneo, o delle fredde acque oceaniche.
La Bretagna troviamo Arzon e Carnac, nel golfo di Morbihan, le Terme di Dinard nella Costa Smeraldo, quelle di Quiberon e di Saint-Malo, a ridosso dell'Oceano Atlantico.
Anche nella regione dell'Aquitania, tra l'Oceano e la Spagna, troviamo molte località termali talassoterapiche, come Anglet e Biarritz, Dax, Margaux, tutte dotate di centri benessere affiancati da club sportivi attrezzatissimi.
Per chi invece preferisce le località e le tradizioni mediterranee consigliamo le stupende località termali situate in Provenza o Costa Azzurra. Della Provenza si consigliano per esempio le Terme di Hyères, di Bandol o di Aix en Provence, mentre in Riviera-Costa Azzurra, le località termali di Antibes o di Fayence.
Per chi invece ha in mente di visitare la Svizzera, consigliamo una capatina in alcune preziose localitá termali svizzere: le Terme di Ovronnaz, che sfruttano le qualità benefiche delle acque bicarbonate e solfato calciche, le Terme di Leukerbad sono facilmente raggiungibili dall'Italia attraverso il Passo del Sempione , Terme di Baden, nel Canton Argovia. Per saperne di piú consigliamo di visitare la sezione Terme Svizzera del sito Termelandia.It .
Per chi invece progetta una vacanza in Austria, consigliamo le località termali austriache più rinomate: quelle nei dintorni di Salisburgo, nella Carinzia e nel Tirolo: Bad Hofgastein e Bad Gastein, Bad Kleinkircheim, Langelfeld.
Da non perdere la Termenland Stiriana, detta anche Terra delle sei terme: Bad Radkersburg, Bad Gleichenberg, Loipersdorf, Bad Blumau, Bad Waltersdorf e Sebersdorf, che rappresentano il fior fiore del benessere termale austriaco
The last but not the least, ci permettiamo di consigliare la Slovenia, una terra ricchissima di acque termali, come Portorose, Strunian, Capodistria, Catez, Rogaska Slatina, Dobrna.
Le Terme slovene sono localitá ideali per ristabilire l'equilibrio psicofisico perduto durante l'anno lavorativo. Soli o in compagnia: niente di meglio di una vacanza termale in localitá da sogno come nella magica Slovenia.

A presto!
Il Team di Termelandia.It


giovedì 18 luglio 2013

TERME ALL'APERTO

Estate, tempo di vacanze! Tutto l'anno ad aspettare e finalmente un pó di relax!

Per chi non ha ancora deciso dove andare o vuole spendere davvero poco, consigliamo vivamente di continuare a leggere questo post!
Dove andare con pochi spiccioli per passare una bella giornata all'aria aperta? Semplice: TERME LIBERE!
Giá abbiamo dedicato alcuni post a questi posti da favola e non ci stancheremo mai di ripeterlo: esistono ancora; il principio è uno solo: rispettare la natura di questi luoghi selvaggi e miracolosi. Tutto il resto si puó fare!
Si tratta di riempire il proprio paniere di cose buone da mangiare, un costumino decente e partire all'avventura a caccia di questi luoghi fantastici e irreali.
Le aree termali libere possono presentarsi in mezzo a boschi, colline verdi, rive di fiumiciattoli, ma a volte in una piccola spiaggia sulla riva del mare, come alle Terme Libere di Sorgeto!
Immaginiamo insieme la sensazione di immergersi nell'acqua calda nel bel mezzo di una notte estiva di luna piena! Per non parlare dei più coraggiosi che approfittano del silenzio e della solitudine delle notti invernali per bagnarsi nelle acque calde di una pozza o di una cascata termale..

Chi approda a questi siti termali puó usufruire degli effetti benefici delle acque termali senza spendere un centesimo, o magari, pagare una piccola somma alla cooperativa che tiene pulito e vivibile il posto intorno alla manifestazione termale.
Online non esiste molto materiale sulle cosiddette Terme Libere: si tratta di sporadici articoli e di qualche vecchia foto che ritrae una massa di persone intente a bagnarsi e a fare un pic-nic a qualche metro di distanza dalle pozze di acqua calda.

Chi non ha mai sentito parlare delle Terme Libere di Saturnia? E che dire delle Terme di Sorgeto o di Fordongianus?
Il problema delle terme libere è comunque sempre lo stesso: in Italia, come all'estero, le antiche sorgenti e le fonti più rinomate sono già state ampliamente captate da società private che hanno costruito il proprio stabilimento termale, pagando comunque una concessione sulle acque termali a chi di dovere. Business is business!

In tutti i casi, vi possiamo assicurare che questi posti esistono!
Per saperne di piú, Vi consigliamo di leggere le pagine di Termelandia.It dedicato alle localitá termali libere.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

giovedì 27 giugno 2013

TERME CENTRO ITALIA - 2

Come promesso, ecco un secondo post sulle Terme del Centro Italia.
Per ragioni di spazio passeremo velocemente in rassegna le piú interessanti (note e meno note) localitá termali dell'Italia centrale.
Nel primo post, abbiamo conosciuto Chianciano Terme, Montecatini Terme, Saturnia, Caramanico e altre preziose localitá, ben conosciute dagli amanti delle terme e del benessere.
Iniziamo oggi la nostra rassegna consigliando di visitare le Terme di Viterbo, situate nel centro della vasta zona che corrisponde piú o meno all'ex Etruria, chiamata anche Tuscia.
Oltre alle terme intitolate ai Papi, che giá di per sé dovrebbe convincere, la zona presenta un apogeo di meraviglie per chi ama la storia dell'arte. E, anche dal punto di vista naturalistico, la Tuscia offre il non plus ultra di sentieri panoramici e adatti al trekking ed alle escursioni a cavallo.
Nella zona intorno a Viterbo troviamo anche diverse sorgenti libere, dove è possibile passare qualche ora all'aria aperta, sfruttando le proprietá benefiche delle acque sulfuree ipertermali senza pagare un centesimo.
Le acque Terme di Viterbo sono di tipo sulfureo solfato bicarbonato alcalino terroso fluorate (come la Sorgente Bullicame, annoverata da Dante nella Divina Commedia) e carboniche (Sorgente del Papa).
Sempre nel Lazio, un accenno particolare spetta alle Terme di Ferentino, con le sue acque sulfureo bicarbonato calciche ed alcalino terrose ed alle Terme di Orte, con le sue acque sulfuree.
Passando all'Abruzzo, ecco la bella localitá di Caramanico, di cui abbiamo giá parlato, e le Terme di Popoli.
Le acque delle Terme di Popoli sono di tipo sulfuree pure, con un grado solfidrometrico che risulta tra i piú alti d'Italia, ed un grado di oligomineralità che è invece uno dei piú bassi di altre localitá termali del Centro Italia.
Molto interessanti gli stabilimenti termali di Cittá di Castello, in Umbria, conosciuti anche come Terme di Fontecchio, che sfruttano le benefiche proprietà organolettiche delle sorgenti che zampillano da un terreno calcareo e argilloso.
Si tratta di acque fredde, circa 16°C, mediamente mineralizzate di tipo bicarbonato alcalino sulfureo, perció sfruttabbili per le sue caratteristiche antinfiammatorie, e di acque oligominerali di tipo carbonato calcico magnesiache, utili in diverse terapie termali.
Poco lontano, sempre in Umbria, troviamo gli stabilimenti termali di Massa Martana, che utilizzano le acque carboniche acidule alcaline bicarbonato calciche dell'antica sorgente che sgorga in localitá Villa San Faustino.
Si tratta di un acqua fredda mineralizzata, contenente una notevole quantitá di gas, tra cui anidride carbonica, proveniente dalla faglia dei Monti Martani. L'acqua termale di Massa Martana risulta utilissima per trattare le patologie dell'apparato digerente e delle vie urinarie.
Passando alle Marche, incontriamo invece le Terme di Acquasanta, che utilizzano le acque sulfuree e le acque salsobromoiodiche che sgorgano naturalmente ad una temperatura intorno ai 38°C.
In particolare, le acque sulfuree vengono utilizzate nei bagni termali per inalazioni ed irrigazioni. Sono particolarmente indicate nella cura di patologie respiratorie croniche ed otorinolaringoiatriche, compresa la sorditá rinogena.
Dato l'alto numero di localitá e sorgenti termali presenti, riserveremo un altro dei prossimi post al Centro Italia.
Nell'attesa Vi consigliamo di consultare Termelandia.It per ulteriori informazioni.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

lunedì 10 giugno 2013

TERME CENTRO ITALIA

L'Italia è una terra ricchissima di sorgenti termali e fenomeni naturali legati all'acqua termale.

Le aree termali piú conosciute e rinomate sono soprattutto nel Nord Italia. Abano Terme, Levico, Montegrotto, Sirmione, Castrocaro e Salsomaggiore, Lurisia e Crodo.
Nel Sud Italia è difficile non nominare la bellissima Ischia, le Terme di Agnano, Torre Canne e Santa Cesarea, le Terme Luigiane in Calabria.
In questo post parliamo peró delle Terme del Centro Italia, con la Toscana e il Lazio in pole position per il primato di regione piú visitata, in termini di turismo termale.
Terme in Toscana significa Montecatini Terme, significa Terme di Saturnia e Chianciano Terme, per nominare le localitá termali piú in voga e con migliori servizi di appoggio al turismo termale.
Montecatini Terme è forse, tra tutte, la piú conosciuta.
Le numerosissime sorgenti provengono da strati calcarei profondi e da sabbie alluvionali.
La temperatura media dell'acqua alla sorgente è compresa tra 24 e 34°C. Si tratta per lo piú di acque salse e acque solfato-alcaline. Si incontrano senza distinzione acque forti, acque medie e deboli, con soluzioni saline a varia concentrazione di svariati elementi chimici naturali, come sodio, iodio, cloro, calcio, litio, fosfati.
Per chi ha bisogno di cure idropiniche consigliamo Chianciano Terme.
Famosissima la sua Acqua Santa, un'acqua minerale bicarbonato solfato-calcica, nota come acqua depurativa e miglioratrice delle funzioni epatiche, digestive e biliari.
Altre acque termali famose di Chianciano sono poi: l’Acqua Fucoli, utilizzata per la sua azione antinfiammatoria sulla mucosa gastroduodenale; l'Acqua Silene, un'acqua carbonica utilizzata nella balneoterapia carbogassosa e nella preparazione dei fanghi termali; l'Acqua Santissima, per inalazioni, areosol, docce nasali ed insufflazioni.
Nel Lazio troviamo invece l'accogliente localitá termale di Fiuggi, anch'essa famosa per le sue cure idropiniche.
I complessi termali di Fiuggi sfruttano le proprietà organolettiche delle acque oligominerali radioattive minimamente mineralizzate che sgorgano dalla sorgente Fonte Bonifacio e dalla Fonte Anticolana.
Diverso tipo di acque si incontrano invece a Viterbo: si tratta di acque di tipo sulfureo solfato bicarbonato alcalino terroso fluorate e carboniche.
Se siamo alla ricerca di acque particolari invece, come per esempio quelle minerali sulfuree, non abbiamo che da recarci alle Terme di Caramanico. Qui incontreremo le acque sulfuree con il piú alto grado solfidrimetrico d'Italia.
A Rapolano Terme troviamo invece acque sulfuree bicarbonato-calciche, caratterizzate dalla presenza di grandi quantità di calcio. Queste acque termali sulfureo-bicarbonato-calciche, aggiunte ad alcune essenze, diventano anche la base di molti trattamenti estetici.
Sempre in Toscana, ecco la bellissima localitá termale di Saturnia, con le sue acque di tipo minerale omeotermale sulfureo-carbonico e solfato-bicarbonato-alcalino terroso.
Le acque vulcaniche di Saturnia annoverano alcune peculiarità, come la presenza di due gas, quali l'idrogeno solforato e l'anidride carbonica. A Saturnia si effettuano i trattamenti termali per combattere alcune malattie della pelle, come la psoriasi.
Data l'alto numero di localitá termali del centro Italia ci riserviamo di continuare a parlarne in un altro post.
Nell'attesa Vi consigliamo di consultare Termelandia.It per ulteriori informazioni.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

martedì 28 maggio 2013

LE ACQUE SOLFATE

Rispondiamo con un post alla gentile richiesta di informazioni di una nostra utente sulle Acque Termali di tipo Solfato.

Le acque di tipo Solfato sono, in parole povere, acque che contengono zolfo.
Anche le acque di tipo sulfureo contengono lo stesso elemento, ma in forma differente.
E' importante notare che non tutte le acque solfate sono potabili. L'Organizzazione Mondiale della Sanità avverte che il carico massimo di solfato è di 500 mg/l, in quanto oltre questo limite si riscontrano effetti lassativi, di disidratazione ed irritazione gastrointestinale.
Gli standard dell'Unione Europea sono ancora piú restrittivi e consigliano un carico di zolfo non superiore ai 250 mg/L.
In natura è difficile riscontrare acque solfate allo stato puro, a causa della presenza nelle acque di sorgente, di altri elementi, come calcio, bicarbonato, magnesio, cloro, ferro, sodio.
Proprio a seconda della quantità di mineralizzatori presenti, avremo acque solfato bicarbonate, solfato calciche, ecc..
Le acque piú comuni di origine solfato sono quelle in combinazione con i bicarbonati e quelle alcalino terrose.
Per quanto riguarda l'uso delle acque solfate alle terme e nelle terapie benessere, il discorso è molto ampio, in quanto gli effetti sono diversi a seconda della sorgente considerata e degli ulteriori mineralizzatori presenti in soluzione. Anticipiamo che l'acqua di tipo solfato ha spesso un gusto amaro, leggermente sgradevole.
Aldilá del gusto è peró assolutamente necessario sottolineare il fatto che le acque solfate non sono acque 'fai da te'.
Il consiglio che diamo è quello di consultare uno specialista prima di iniziare una regolare assunzione.
In genere le acque solfate favoriscono i processi digestivi e risultano utili nelle patologie a carico delle vie biliari. Sono peró assolutamente sconsigliate nel caso di ulcere e piccoli calcoli della colecisti.
Inoltre le acque solfate, quando vengono abbinate al magnesio, hanno un effetto lassativo e possono anche interferire con l'assorbimento del calcio.
L'OMS sconsiglia le acque solfate forti nelle diete dei piú piccoli e raccomanda un controllo specifico prima di essere assunte dai piú grandi.
Oltre a venire utilizzate nelle terapie inalatorie relative alle alte e basse vie respiratorie, le acque termali solfate vengone assunte oralmente nelle cure idropiniche, in quanto favoriscono la produzione del succo gastrico e duodenale, favoriscono lo svuotamento gastrico, normalizzano i valori di acidità generale ed aumentano la velocità di transito nel tubo digerente. Sono sconsigliate in casi di ulcere gastriche e duodenali.
Nei soggetti che assumono acque solfate calciche e magnesiache si riscontra inoltre un aumento della velocità del transito intestinale ed un migliore assorbimento delle sostanze nutritive.
Alcuni tipi di acque solfate vengono utilizzate con ottimi risultati nei casi di colite spastica, con alternanza di stitichezza e diarrea. Inoltre, a seconda della concentrazione di magnesio, il quale stimola la peristalsi, queste acque risultano lievemente lassative e purgative.
Per maggiori informazioni sulle acque termali, Vi invitiamo a consultare la sezione relativa, all'indirizzo: http://www.termelandia.it/acqueminerali/

A presto!
Il Team di Termelandia.It

giovedì 9 maggio 2013

TERME IN PUGLIA

Anche se la cultura del benessere termale è relativamente recente nella bellissima regione pugliese, negli ultimi anni si è assistito ad un vero e proprio boom di visitatori.

Facciamo una breve e non esaustiva lista di localitá termali, iniziando dalla bella provincia di Foggia.
Qui incontriamo le Terme di Margherita di Savoia, situate nei pressi dello stupendo Parco Nazionale del Gargano e delle famose saline (le piú grandi d'Europa).
I complessi termali utilizzano le acque minerali salsobromoiodiche forti, scoperte e valorizzate dalla casa Sabauda.
Per gli amanti del trekking e della natura, consigliamo le escursioni guidate ai confini delle paludi, che vantano la presenza di flora e fauna molto rare.
Un'altra località termale rinomata, questa volta in provincia di Brindisi, è Torre Canne di Fasano.
Le acque termali sgorgano alla temperatura di 18°C e sono prevalentemente di tipo salso solfato alcalino e salsobromoiodiche.
La localitá termale vanta la presenza di una decina di sorgenti termali, inserite in un contesto naturalistico da favola, nei pressi della visitatissima Ostuni e delle Grotte di Castellana.
Anche dal punto di vista architettonico ed archeologico, la località termale offre splendidi paesaggi, disseminati dei caratteristici trulli della Valle d'Itria e da siti archeologici molto interessanti, come Egnazia.
Oltre al Parco naturalistico delle Dune, famoso per le escursioni a piedi, è possibile seguire altri sentieri molto interessanti, come quello che porta al Dolmen di Montalbano, una delle prime testimonianze funebri dell'età del bronzo.
Da non perdere anche il Parco Archeologico Nazionale di Egnazia e lo Zoo Safari di Fasano, il più vasto parco faunistico d'Italia.
Per gli amanti del golf consigliamo il Golf nel Club a 18 buche che sorge proprio vicino al mare.
Consigliamo anche la visita a Fasano, con il suo dedalo di viuzze strette in calce bianca, la cappella di Santa Maria della Grazia e le numerose Chiese e chiostri. Assolutamente da vedere l'Orologio e le numerose opere architettoniche, come il Palazzo del Balì, l'Arco del Balì, i Portici delle Teresiane, il Torrione delle Fogge, unico torrione superstite dell'antica cinta muraria che circondava la Vecchia Terra.
Se fate una capatina in provincia di Lecce, invece, Vi consigliamo la bella località termale di Santa Cesarea, con le sue famose grotte da cui sgorgano le acque termali sulfuree e salsobromoiodiche.
Le terapie più richieste di questa località termale sono inalazioni, irrigazioni ed insufflazioni, ma anche trattamenti per curare patologie artroreumatiche e cutanee.
La bellissima costa salentina, vi aspetta, con ampie spiagge e contesti naturalistici davvero notevoli.
Santa Cesarea Terme offre infatti numerose occasioni di svago e divertimento, come nuoto, ippica, immersioni subacquee, trekking.
Da non perdere il panorama sulla scogliera che arriva fino a Santa Maria di Leuca, le escursioni alle grotte preistoriche (Zinzulusa in primis) e le famose Ville.

Per maggiori informazioni sui siti termali pugliesi, Vi invitiamo a consultare Termelandia.It.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

sabato 13 aprile 2013

LE ACQUE BICARBONATE

Dedichiamo questo post alle Acque Bicarbonate, conosciute ed utilizzate per combattere molte patologie a carico dell'apparato digerente.


Le acque bicarbonate sono il tipo di acqua più presente allo stato naturale.
Dal punto di vista della classificazione chimico-fisica si possono catalogare in tre tipi, a seconda del tipo di minerale disciolto in soluzione: sodiche, calciche e miste.
Sono caratterizzate dalla presenza di anidride carbonica, acido carbonico e bicarbonati.
Sono sostanzialmente acque di tipo alcalino (non acide) se è presente il sodio; se invece nella sua composizione chimica prevalgono il calcio ed il magnesio, le acque bicarbonate diventano alcalino-terrose.
A seconda del grado di mineralizzazione poi, le acque bicarbonate si possono suddividere in acque bicarbonate oligominerali (media e bassa mineralizzazione), utilizzate soprattutto nelle cure idropiniche (assunzione orale via bibita), ed acque bicarbonate minerali (alta mineralizzazione), usate invece nella crenoterapia esterna (fanghi termali e balneoterapia) ed interna (cure inalatorie e irrigazioni di vario tipo).
Come giá detto, gli studi effettuati sulle acque bicarbonate hanno evidenziato la possibilità di utilizzare questo tipo di acque per combattere molte patologie a carico dell'apparato digerente.
L'azione fisiologica delle acque bicarbonate infatti dissolve il muco e stimola la contrattività dello stomaco. Sono utilizzate per neutralizzare l'acidità gastrica: bevute durante i pasti hanno l'effetto di accelerare lo svuotamento gastrico, mentre lontano dai pasti, o a digiuno, tamponano la cosiddetta acidità di stomaco.
Le acque bicarbonate oligominerali, vengono usate nelle patologie legate alla diuresi, mentre a livello dell'apparato epatobiliare, stimolano la produzione della bile.
Attualmente e' in fase di studio il potenziale ruolo dietetico e terapeutico delle acque bicarbonate, soprattutto nell'ambito della crescita e sviluppo dei neonati, nelle diete degli sportivi, negli stati ipertensivi ed anche nell'osteoporosi.
Alcuni studi sembrano infatti portare alla conclusione che questo tipo di acque nella dieta dei lattanti aiuta a contrastare il vomito persistente, mentre nella dieta degli sportivi sembra in grado di neutralizzare la produzione eccessiva di acido lattico.
Sebbene invece il calcio aiuti a prevenire l’osteoporosi e l'assimibilità di questo minerale dipenda dalla cosiddetta biodisponibilità di ciascun tipo di alimento, la bassissima quantità di minerale ingerito tramite bibita non è assolutamente sufficiente a guarire, nel breve periodo, problemi relativi ad una grave carenza di calcio o addirittura dall'osteoporosi, anche se, vista ne lunghissimo periodo, l'assunzione di questo tipo di acqua puó aiutare a prevenire il problema.
Ricordiamo che le terapie effettuate alle terme e relative all'assunzione di bibite bicarbonate sono davvero efficaci se le acque vengono assunte alla fonte, mentre diminuiscono la loro efficacia mano a mano che, tramite imbottigliamento, stoccaggio, trasporto, riapertura della bottiglia, ci allontaniamo fisicamente e temporalmente dallo sgorgare dell'acqua dalla sorgente termale.

Per maggiori informazioni sulle acque termali, Vi invitiamo a consultare la sezione relativa, all'indirizzo: http://www.termelandia.it/acqueminerali/

A presto!
Il Team di Termelandia.It

martedì 26 marzo 2013

LAST MINUTE TERMALI

PASQUA! TEMPO DI VACANZE: UNA PICCOLA OASI DI RELAX PER RILASSARSI E RIGENERARSI PRIMA DELLE VACANZE VERE, QUELLE ESTIVE.

Certo, ancora è presto per pensare all'estate, perció concentriamoci su questi pochi giorni di festa!
Per i single, amanti delle terme e del benessere nessun problema! Un classico va sempre benissimo: Abano Terme, Salsomaggiore Terme, Sirmione, Vinadio, Saturnia, Montecatini Terme, Ischia, le splendide Terme Calabresi... non c'è che l'imbarazzo della scelta!
Il problema (se si puó parlare di problema) nasce quando ci sono i bambini. E' sensato portare i bambini in quelle strutture chiuse, tutte silenzio e relax, e pensare che sará per loro una splendida giornata, come in effetti lo sará per noi? La risposta è ovvia: no!
I bambini hanno bisogno di aria, luce, acqua, divertimento, chiasso!
Del resto non sembra nemmeno sensato lasciare i bambini con gli onnipresenti nonni e pensare solo a se stessi!
Alcuni complessi termali hanno risolto il dilemma creando delle nursery, dove i bimbi possono divertirsi, aspettando che i genitori finiscano i trattamenti. molti peró pensano che questa soluzione non sia delle migliori...
Bisogna assolutamente trovare un compromesso e le Terme Libere sono piú di un compromesso, sono la soluzione ottimale per passare una bella giornata all'aperto, curando allo stesso tempo i bisogni dei nostri bambini e la nostra voglia di prendersi cura di noi stessi! E non c'é bisogno di sottolineare che in tempi di crisi come questi le Terme Libere sono una 'cura' anche per il nostro portafoglio!
Immaginiamo: cascatelle, pozze e piccoli laghetti di acqua calda, posti da sogno in mezzo alla natura, lontano da smog e suoni sgradevoli: detto cosí sembra un sogno, ma sogno non è, dato che ci sono Terme Libere ovunque! Basta cercare nei blog di natura e benessere. O piú semplicemente cercare sulla sezione Terme Libere di Termelandia il posto piú adatto alle nostre esigenze.
Of course, non sempre sono posti facilmente raggiungibili, e la buona omertá della gente del posto (per preservare questi angoli di paradiso) li rende ancora piú affascinanti e ricercati.
Ma, parola di scout, ne vale assolutamente la pena!
E se invece di una singola giornata volete passare piú giorni, il consiglio rimane quello di prenotare in uno degli splendidi agriturismi a due passi dalle nostre Terme Libere preferite.
Un connubio ideale per risparmiare e godersi una vacanza termale naturale.
Per maggiori informazioni sui siti termali liberi, Vi invitiamo a consultare Termelandia.It.

Buona Vacanze e a  presto!
Il Team di Termelandia.It

mercoledì 20 marzo 2013

TERME FRIULANE

Dagli Annali Romani, si apprende che il Friuli Venezia Giulia risultava giá noto agli amanti delle acque termali per alcuni siti miracolosi, dove i soldati che tornavano dalle guerre si bagnavano per cicatrizzare ferite e domare i dolori articolari.

Oggi la terra friulana risulta maggiormente conosciuta per le stupende spiagge del litorale: sabbie dorate e strutture alberghiere di ottima fama.
La fama termale non ha perso peró il suo fascino e alcune localitá termali sono ancora oggi alla ribalta per gli effetti benefici che le fonti termali e le loro acque hanno sul corpo umano.
Parliamo di alcune localitá come Lignano Sabbiadoro, Grado, Arta Terme, dove, anno dopo anno risulta sempre piú difficile prenotare una settimana canonica per rilassarsi e curarsi naturalmente.
Lignano Sabbiadoro risulta forse essere la localitá termale piú famosa del Friuli Venezia Giulia.
Si tratta di una stupenda località balneare situata sulla Laguna, su cui affaccia anche la stupenda Venezia.
La ricettivitá alberghiera di ottima qualità e la presenza di uno dei piú splendidi litorali della penisola italiana, fanno di questa localitá termale un punto fermo per gli amanti delle terme e del benessere.
Le Terme di Lignano sono inoltre situate in un'ottima posizione rispetto ad interessanti cittá artistiche e a pochi passi dai campi da golf: sole, sport e benessere in tutta comoditá.
A pochi passi da Trieste abbiamo invece un'altra località termale friulana molto frequentata,.
Parliamo di Grado, in provincia di Gorizia.
Anche questa bella località balneare ha origini romane, ed era giá conosciuta ai tempi della mitica città di Aquileia, di cui era il porto naturale.
Le Terme di Grado si affacciano sulla Laguna ed utilizzano principalmente la talassoterapia, una serie di trattamenti termali che sfruttano le qualità benefiche delle acque marine, riscaldate artificialmente e prelevate in mare aperto a grande distanza dai centri balneari, per non recare danni ecologici e paesaggistici allo stupendo litoraneo.
Le stesse acque salsobromoiodiche vengono utilizzate per far maturare i famosi fanghi termali, utilissimi per trattare patologie reumatiche e dermatologiche.
Un'altra bella localitá termale friulana è Arta Terme.
Incastonata tra le Alpi Carniche, in provincia di Udine, la bella cittadina termale di Arta Terme è famosa per gli attrezzatissimi impianti sciistici e per le famose acque termali sulfuree dal nauseabondo odore di uova marce, sinonimo di benessere, nonostante l'odore!
Per maggiori informazioni ed in attesa di un secondo post sulle Terme Friulane, Vi invitiamo a consultare Termelandia.It.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

martedì 5 marzo 2013

TERME SENSORIALI

I TRATTAMENTI TERMALI STANDARD SONO ORAMAI CONSIDERATI, ANCHE DALLA MEDICINA CLASSICA, OTTIMI RIMEDI PER TRATTARE ALCUNE PATOLOGIE E MIGLIORARE LO STILE DI VITA DELL'UOMO.


Esistono peró alcuni trattamenti termali che non sono propriamente ''classici''.
Non prevedono cioé l'utilizzo delle acque termali, che sono il punto chiave dei rimedi termali.
Parliamo, per esempio, delle Terme Sensoriali.
Si tratta di una sinergia di trattamenti termali, praticati in particolari ambienti, che integrano architetture e tecnologie moderne con tradizionali trattamenti legati alla medicina naturale.
I percorsi sensoriali uniscono, in un arco temporale che va da una semplice oretta fino a una mezza giornata, esperienze olfattive, visive, uditive rilassanti che aiutano l'individuo a ritrovare il benessere non solo fisico ma anche psichico.
Aromaterapia, musicoterapia e cromoterapia, sono le basi di queste esperienze sensoriali, che possono essere accompagnate da trattamenti termali classici, quali le piscine termali, i fanghi termali, alcuni massaggi rilassanti o linfodrenanti.
I trattamenti vengono studiati nei minimi particolari ed accompagnano gradualmente l'individuo alla scoperta del proprio equilibrio, attraverso l'eliminazione degli squilibri energetici responsabili di alcune patologie interiori ed esteriori.
Il percorso sensoriale può essere fatto anche in compagnia e/o guidato da personale esperto che i vari  centri mettono a disposizione.
Docce emozionali, massaggi con olii profumati, luci e colori dalle magiche atmosfere, in cui la musica può essere diffusa anche sott’acqua.
Si può dare inizio ai trattamenti con il percorso relativo all'olfatto (aromaterapia), continuare con la cromoterapia o con la musicoterapia; musica e colore, prima di fermarsi a leggere bevendo tisane idropiniche.
Le terme sensoriali sono coadiuvanti nella cura di disturbi quali insonnia e stati d’ansia.
Ai percorsi sensoriali si accede in costume da bagno, mentre la struttura di solito consegna all'ingresso il kit di biancheria, comprendente accappatoio, telo, ciabatte, cuffia ed alcuni prodotti per l’igiene personale.
Consigliamo i percorsi sensoriali di Chianciano Terme, Tabiano Terme, Terme di Sirmione, Terme di San Petronio, Terme di Caramanico.
Per maggiori informazioni, Vi invitiamo a consultare Termelandia.It.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

giovedì 28 febbraio 2013

TERME SICILIA

ALLA SCOPERTA DELLE TERME IN SICILIA, QUESTA BELLISSIMA ED INESPLORATA REGIONE DEL SUD ITALIA CHE NASCONDE MERAVIGLIOSE LOCALITA' TERMALI, IMMERSE IN SPLENDIDI GIOIELLI PAESAGGISTICI.

Le acque termali siciliane sono, in maggioranza, di origine vulcanica: si tratta per lo piú di acque marine mischiate ad acque sulfuree, a formare la particolare acqua sulfurea salsobromoiodica.
Partiamo da Messina.
Qui troviamo le Terme di Vigliatore, con la famosa Fonte di Venere, e le Terme di Alì, vicino alla stupenda Taormina ed al Vulcano Etna.
Nelle Isole Eolie (Messina), e per la gioia degli amanti della natura, ecco poi la splendida spiaggetta libera di Vulcano, da cui sgorga una sorgente d'acqua sulfurea ipertermale.
Si tratta di acque termali che sgorgano in alcune pozze di acque ipertermali sulfuree a cielo aperto, immerse tra colline fumanti di zolfo (fumarole) a pochi passi dal mare.
La stessa sorgente di acqua ipertermale sfocia anche in mare, per cui il fondale vicino alla riva presenta una temperatura dell'acqua ideale per i bagni caldi.
La zona termale è comunque aperta al pubblico da metà aprile ad autunno inoltrato e, grazie al clima estremamente mite della zona, migliaia di turisti possono godere di queste acque termali, anche non in piena estate.
Fino a qualche tempo fa la zona era libera al 100%, oggi la zona è gestita da una società che tiene pulito ed efficiente il sito termale ed offre l'entrata ad un prezzo davvero irrisorio, con sconti settimanali molto convenienti.
Vicino Catania, in piena Costa dei Ciclopi, troviamo invece le Terme di Acireale, con le sue acque di origine vulcanica con infiltrazioni marine. Ma attenzione, l'impianto termale sembra essere attualmente in disuso, perció si consiglia di informarsi prima di un eventuale viaggio.
Passando alla Sicilia occidentale, in provincia di Trapani, ecco le Terme di Castellamare del Golfo,  con le sue acque del benessere che sgorgano da tre mitiche sorgenti delle Ninfe. La zona termale segestana è assolutamente da visitare, dati i resti dei templi e il bellissimo borgo risalente al Medioevo.
In provincia di Agrigento, troviamo poi le Terme dell'Acqua Pia di Montevago, con le famosissime cascate calde, immerse nel meraviglioso parco dove è possibile pernottare in camper.
Sempre in provincia di Agrigento, troviamo poi le grotte calde vaporose, cavità carsiche naturali, perfette per effettuare saune naturali.
In attesa di un secondo post sulle numerose Terme Siciliane e per maggiori informazioni, Vi invitiamo a consultare Termelandia.It.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

sabato 23 febbraio 2013

INSUFFLAZIONI ALLE TERME

LE INSUFFLAZIONI SONO UN TIPO DI TRATTAMENTO MOLTO UTILE PER TRATTARE LE FASI INIZIALI DELL'INSUFFICIENZA TUBARICA DELL'ORECCHIO MEDIO.
Ma cosa è esattamente l'insufficienza tubarica e come puó essere curata alle terme?
L'orecchio medio è quella parte di orecchio che si trova appena dietro il timpano. Qui la pressione risulta identica a quella esterna ed è mantenuta grazie alla tuba di Eustachio che collega orecchio medio e nasofaringe.
Se la Tuba di Eustachio, per qualche motivo, non si apre correttamente, la pressione tra le due parti dell'orecchio cambia e questo puó facilitare l'accumulo di siero dietro il timpano.
Se il liquido si infetta si parla di otite, otite media in questo caso, che a sua volta puó trasformarsi in otite purulenta e addirittura arrivare a perforare il timpano.
La tuba di Eustachio compie il proprio dovere nel momento in cui noi deglutiamo o sbadigliamo.
Quando qualcosa non va, la sensazione sará quella di 'ovattamento', accompagnato peró da fastidio o dolore all'orecchio, perdita di udito o sensazione di perdita di equilibrio e vertigine.
Semplici immersioni subacquee o voli ad alta quota possono provocare i primi sintomi, che poi vanno a peggiorare a seguito di infiammazioni di naso e rinofaringe, sinusiti e riniti.
La terapia termale utilizzata per trattare questo tipo di patologia si chiama insufflazione e viene di solito abbinata ad altri tipi di terapie, come irrigazioni e docce nasali, aerosol ed inalazioni.
Un semplice ciclo di insufflazioni puó non essere conclusivo ed il paziente ha di solito bisogno di due cicli all'anno, per piú anni consecutivi.
I cicli prevedono 12-20 sedute e seguono un ciclo di visite accurate: quella otorino-laringoiatrica specialistica e quella audiometrica e timpanometrica.
L'insufflazione endotimpanica prevede l'introduzione, per via nasale, di alcuni gas termali, come  idrogeno solforato, ottenute dalle acque sulfuree, tramite una piccola sonda ed un piccolo compressore.
Spesso per evitare manovre irritative, l'esatto punto da insufflare può essere raggiunto attraverso la fossa nasale opposta.
La prevenzione e la terapia dell'ipoacusia rinogena a seguito di processi flogistici a carico delle prime vie respiratorie è estremamente importante, in quanto puó evitare otiti e sordità rinogena.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

martedì 12 febbraio 2013

TERME LUCANE

LA TRADIZIONE TERMALE LUCANA HA RADICI MOLTO PROFONDE.

Grazie alla sua antica predisposizione per il commercio e per la cultura dello scambio con altri popoli, la Basilicata era famosa giá in tempi molto antichi per le sue miracolose acque termali.
Oggi, in tempi non molto floridi dal punto di vista economico e finanziario, la Basilicata continua a essere famosa per due belle localitá termali, entrambe in provincia di Potenza.
Stiamo parlando delle Terme di Rapolla, situate sulle pendici del Vulture, un antichissimo vulcano inattivo, e delle Terme di Latronico, nello stupendo Parco Naturale del Pollino.
Le Terme di Rapolla sono famose per le benefiche proprietà organolettiche delle acque minerali Salso - Bicarbonato - Alcaline e Solfato - Alcaline che sgorgano dalle sorgenti naturali negli immediati dintorni.
Le fonti termali acidulo-ferruginose risultano particolarmente indicate per la cura di reumatismi, ma risultano molto utili anche per la cura di patologie respiratorie, oltre che nelle malattie del ricambio come la gotta.
Con l'acqua termale di Rapolla vengono inoltre preparati i benefici fanghi termali, utilizzati sia nelle vere e proprie cure termali, sia nei reparti di cosmetica.
La localitá termale di Latronico, conosciuta anche come Terme Lucane, utilizza invece le ottime proprietà curative delle tre sorgenti ipotermali medio mineralizzate che sgorgano a poca distanza dal centro cittadino, in localitá Acqua Calda.
Le acque, minimamente radioattive, scaturiscono dalle sorgenti ad una temperatura intorno ai 22 gradi centigradi, e sono di tipo Bicarbonato Solfato Calciche e Calcica Sulfuree, ottime per effettuare idroterapia, idromassaggi, fanghi termali.
Rapolla e Latronico fanno da apripista ad una regione ricchissima di acque termali.
Parliamo di sorgenti libere, non ancora captate in stabilimenti termali a pagamento, oppure di acque utilizzate per l'imbottigliamento, come l'acqua Bianca di Tito e l'acqua San Cataldo di Bella.
La Basilicata è inoltre molto ben fornita dal punto di vista di beauty center e centri benessere.
In provincia di Matera consigliamo un soggiorno in belle ed attrezzate località come Aliano, Colobraro, Ferrandina, Cirigliano, Accettura, oltre alla stessa Matera, circondata da grotte scavate nel tufo e posta a 400 mt sul livello del mare.
In provincia di Potenza consigliamo invece Atella, Balvano, Acerenza, Lavello, Albano di Lucania, Venosa, Castelluccio e Viggiano, tutte località molto interessanti dal punto di vista archeologico ed architettonico e ben attrezzate dal punto di vista sportivo e ricreativo.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

mercoledì 30 gennaio 2013

TERME LIBERE DI PETRIOLO

Parliamo ancora una volta di Terme Libere in Italia.

Come gli utenti di Termelandia sanno, il nostro team è particolarmente affezionato a questi siti termali liberi, dove cioé l'uomo NON ha ancora captato, o captato interamente, le benefiche acque termali che Madre Terra mette a disposizione di noi tutti poveri mortali, per indirizzarle verso un complesso termale artificiale (in altre parole a pagamento).
Il problema subentra infatti quando questi angoli di paradiso vengono trasformati in cemento, e/o quando l'acqua che prima defluiva libera in pozze e laghetti naturali, viene appunto interamente captata ed utilizzata in complessi termali chiusi.
Sembra che tutto questo stia succedendo a Petriolo.
Abbiamo ricevuto un'email da parte di un gruppi di amici che vorrebbero formare un'associazione a difesa delle Terme Libere di Petriolo e che ci chiede di rendere nota la triste situazione in cui le Terme Libere di Petriolo e chi ne usufruiva si trovano.
Siamo qui per questo e chiediamo a tutti quelli che ci leggono di visitare il link sottostante per ulteriori informazioni sulla ''2 GIORNI DI PETRIOLO'', per aiutare persone che davvero amano la natura e che stanno combattendo al fine di preservare un paradiso naturale che presto sparirá, se non si attua in fretta:
http://www.petriolo.org/Home.html
Petriolo è una località termale ricchissima di acque minerali ad azione curativa.
Le terme libere sono situate intorno ad una sorgente sul torrente Farma, che confluisce nel Merse, a sua volta affluente del fiume Lombrone.
Le terme gratuite di Petriolo sono costituite da una serie di vasche in cui si raccoglie dell'acqua calda (alla fonte 43 gradi centigradi).
Petriolo è una località molto frequentata dai turisti, anche se non molto conosciuta, come altre terme libere della Toscana.
Circondata da querceti e castagneti, la zona è ideale per una giornata all'insegna del sole e di un bagno termale, anche se, data la conformazione delle vasche termali, è normale fare un pò di coda prima di potersi immergere nell'acqua calda e solforosa. L'odore dell'acqua è sgradevole ed è dovuto alla forte presenza di zolfo, di contro molto utile ad attenuare e guarire diversi malanni.
Si tratta di un'acqua sulfurea salso-solfato-bicarbonato-alcalino-terrosa ed ipertermale, quindi molto calda e ricca di sali, adatta alla cura delle vie respiratorie, dell'apparato locomotore ed utilissima nei trattamenti dermoestetici.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

venerdì 18 gennaio 2013

LA PRESSOTERAPIA

LA PRESSOTERAPIA E' UN PARTICOLARE TRATTAMENTO UTILIZZATO PER COMBATTERE ALCUNI INESTETISMI CUTANEI LEGATI ALLA CIRCOLAZIONE, COME LA FATIDICA CELLULITE.

La cellulite, quasi sempre accompagnata da sovrappeso e/o ritenzione di liquidi, è una delle patologie piú subdole e odiate dalle donne di tutto il mondo.
E' difficile incontrare donne non affette da questo inestetismo cutaneo, che sembra efficacemente curabile solo con appositi accorgimenti fotografici atti a cancellare definitivamente pelle a buccia d'arancia e la classica pelle a 'buchini'!
Scherzi a parte, dato che la cellulite risulta uno dei 'problemi' piú sentiti da parte delle donne, torniamo a parlarne con questo trattamento, effettuato non solo alle terme, che risulta indicato in casi di insufficienza circolatoria, stasi linfatica, fibrosi cutanea reattiva, ma anche nel post intervento chirurgico ed in patologie articolari ed ipotonie generiche.
La maggior parte delle persone che richiedono il trattamento pressoterapico, soffrono di gonfiore agli arti inferiori, braccia e addome
Gli effetti piú immediati dopo il trattamento sono una sensazione di leggerezza ed un aumento della diuresi, oltre ad una sensazione di benessere prolungato sulla parte trattata.
La pressoterapia deve essere effettuata da personale medico specializzato, capace di personalizzare la seduta in base a parametri, quali età, effettiva gravitá del disturbo e pressione arteriosa del paziente.
Tramite un'apparecchiatura specifica, adattabile ai casi piú disparati di pressione arteriosa, arti e addome vengono sottoposti ad una data pressione, tramite degli applicatori, tipo gambali o bracciali, che vengono indossati dal paziente e gonfiati gradualmente e sequenzialmente.
Prima dell'applicazione il paziente viene sottoposto ad un massaggio specifico, atto a 'sbloccare' le stazioni linfonodali in modo che la linfa possa circolare senza problemi.
Quindi, i gambali vengono gonfiati partendo dalla periferia (per esempio, nel caso degli arti inferiori, partendo dal piede) verso l'inguine, con una pressione adattata alle diverse esigenze ed alla specifica pressione del paziente. Se si tratta degli arti superiori, il bracciale si gonfia seguendo la traiettoria mano-ascella. I centri di raccolta della linfa sono infatti nella zona inguinale ed in quella ascellare.
Da qui linfa e scorie vengono convogliate verso il centro di raccolta ed eliminate secondo il tradizionale meccanismo biologico di eliminazione tramite reni e diuresi.
Chi soffre di flebiti, insufficienza cardiaca e lesioni cutanee nell'area da trattare, deve assolutamente astenersi dall'effettuare questo tipo di tratatmento.
Il ciclo prevede comunque almeno dodici applicazioni da effettuare tre volte alla settimana.
Alla pressoterapia possono essere abbinati altri tipi di massaggi manuali e bendaggi, anche con l'utilizzo di speciali oli ad azione drenante.
Il costo di una seduta di pressoterapia varia da centro a centro, ma si aggira intorno ai 60 euro. Di solito il trattamento viene peró venduto 'a pacchetto', in quanto una sporadica applicazione NON risolve il problema.
Il trattamento viene di solito preferito alla cavitazione, perché meno invasivo e assolutamente meno costoso.
In attesa di un altri post su cellulite e problemi linfatici, Vi invitiamo a consultare Termelandia.It.

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Il Team di Termelandia.It