martedì 3 settembre 2013

ACQUE SULFUREE: CHE ODORE!

Mai sentito parlare di acque sulfuree?


Se è vero che comunemente l'acqua è inodore, vi assicuro che quando avrete odorato quest'acqua non lo penserete piú e, soprattutto, non lo scorderete piú!
Si tratta di una particolare acqua che vanta una quantità pari o superiore ad 1 mg di acido solfidrico per litro.
L'acqua sulfurea contiene solitamente anche altri elementi, tipo l'anidride carbonica, il calcio, il sodio, alcuni cloruri, ioduri, bromuri e bicarbonati. Tutti elementi che apportano enormi benefici all'organismo umano, se assunti nelle giuste dosi.
Studi effettuati sulle acque di tipo sulfureo sembrano confermare antichissime terapie termali, che utilizzavano questo tipo di acque per curare alcune patologie a carico di diversi apparati dell'organismo umano.
L'unico 'CONTRO' all'assunzione ed all'utilizzo di questo tipo di acqua deriva PERO' da un problema di 'accettazione', dato che quest'acqua possiede un odore assolutamente nauseabondo, simile a quello delle uova marce.
A dispetto dell'odore però le acque sulfuree sono la panacea di molti problemi fisiologici.
Da numerosi studi effettuati, le acque solfuree risultano particolarmente indicate nelle malattie croniche che riguardano l'orecchio, il naso, la faringe e la laringe; inoltre sono utilizzate nelle malattie osteoarticolari, nelle malattie del ricambio, nelle malattie cutanee e ginecologiche.
Le acque sulfuree vengono infatti facilmente assorbite dal nostro corpo durante i trattamenti effettuati alle terme, sia tramite trattamenti interni, come le cure idropiniche, le irrigazioni e l'aerosol, sia tramite trattamenti esterni, come i bagni termali o i fanghi termali.
Come per tutti i tipi di acque termali, si consiglia di assumere la bibita il più vicino possibile alla sorgente, in quanto le fasi di imbottigliamento, conservazione e riapertura nella fase dell'utilizzo, comportano perdite consistenti di gas, che denaturano le originarie caratteristiche dell'acqua.
E' interessante sottolineare che la presenza di sorgenti di acqua sulfurea è legata a fenomeni naturali come terremoti.
Esempio lampante è per esempio la nascita di sorgenti sulfuree dopo lo spaventoso terremoto che rase al suolo la medioevale Telesia (attuale Telese Terme - Benevento - Campania).
Dalle falde dei monti circostanti, inizió a zampillare quest'acqua dal caratteristico odore putrido, che fece in un primo tempo allontanare ogni forma di vita per chilometri, fino a che non si scoprí la bontá di queste acque puzzolenti.
Ricordiamo che prima di iniziare una qualsiasi cura fai da te è assolutamente necessario consultare un medico.
Per ulteriori informazioni sulla bontá delle acque sulfuree o per saperne di piú su altri tipi di acque termali, consultare Termelandia.It, alla sezione Acque Minerali.

A presto!
Il Team di Termelandia.It

Nessun commento:

Posta un commento